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Il 4 novembre sarà di nuovo festa, primo ok alla Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate

Il 4 novembre sarà di nuovo festa nazionale. Primo ok in Senato al ddl Il che istituisce la Giornata per celebrare la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate. Il testo passa ora alla Camera.
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A cura di Annalisa Cangemi
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Via libera in Senato al ddl sul ripristino della festività nazionale del 4 novembre come Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, con 102, 28 astenuti e nessun voto contrario. L'Aula di Palazzo Madama ha approvato in prima lettura il disegno di legge sul ‘Ripristino della festività nazionale del 4 novembre', a prima firma del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. Si sono astenuti i senatori del M5s.

Il provvedimento istituisce una Giornata per celebrare la festa dell'Unità Nazionale e delle Forze armate con l'invito a enti locali, regionali e scuole di ogni ordine e grado, a organizzare attività che ne commemorino la ricorrenza. Il provvedimento ora passa all'esame della Camera. Secondo il testo approvato oggi da quest'anno la celebrazione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze torna ufficialmente.

Il testo si articola in 4 articoli: il primo prevede che "La Repubblica riconosce la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate. A decorrere dal 2023 la celebrazione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate ha nuovamente luogo il 4 novembre di ciascun anno".

"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione in Senato del disegno di legge che ripristina la festività del 4 novembre non solo come giornata dell'Unità nazionale, ma anche delle Forze armate. Un provvedimento auspicato dal presidente Mattarella, anche nella sua qualità di capo delle Forze armate e che è una sintesi di alcuni disegni di legge presentati in Senato tra cui il primo presentato da me il primo giorno della legislatura. Un ringraziamento ai colleghi che hanno condiviso questa iniziativa e a quelli che hanno presentato analoghe proposte e con i quali ci siamo confrontati in queste settimane. Si tratta di un tributo dovuto che dedichiamo ai nostri caduti, a chi ha combattuto in nome del nostro Paese, e a tutti coloro, donne e uomini, impegnati ogni giorno per difendere la nostra libertà e la nostra sicurezza oltre che nelle missioni di pace all'estero, nelle attività di soccorso, e nelle iniziative umanitarie. Un atto formale, simbolico ma anche sostanziale e mi auguro che anche la Camera possa fare il proprio lavoro perché il 4 novembre possa diventare il giorno in cui, oltre all'Unità nazionale si possano celebrare le nostre Forze armate", ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

"Sono contento che non ci sia stato alcun voto contrario, che questo serva a ricordare tutti i soldati della Prima guerra mondiale che – cito le parole di Giuseppe Ungaretti – ‘si sta come d'autunno sugli alberi le foglie'", ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

"Il quattro novembre è la vera data fondante della nostra Patria, occorre ridare dignità a questa giornata perché è una data diversa da qualunque altra data. La Grande Guerra è stata la quarta guerra del nostro Risorgimento, quella che ha fatto l'Italia per davvero, l'Italia del Piave e dell'Isonzo e delle battaglie in cui fu forgiata col sangue dei nostri soldati la nostra Nazione. Vorrei che oggi l'Italia si amasse di più e che fosse più orgogliosa di sé stessa, del suo eroismo e della sua storia e per questo esprimo il voto convinto del mio gruppo a favore di questa proposta di legge'‘, ha detto il senatore di Fratelli d'Italia Roberto Menia.

"Il 25 aprile, che celebra i valori della libertà e della democrazia, in cui tutti ci troviamo in questo parlamento, ricorda comunque una guerra civile tra italiani", ha aggiunto.

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