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I sondaggi politici sul partito di Vannacci: cosa rischia il centrodestra alle elezioni

Futuro nazionale, lo schieramento fondato da Roberto Vannacci, potrebbe strappare voti al centrodestra – soprattutto Lega e Fratelli d’Italia. Ma che effetto può avere questo sulle elezioni in programma tra poco più di un anno? Anche se è presto, i sondaggi politici danno già qualche risposta.
A cura di Luca Pons
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Il nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro nazionale, nato dopo l'uscita del generale dalla Lega, potrebbe essere una spina nel fianco del centrodestra alle prossime elezioni politiche, in programma tra poco più di un anno. Questa, almeno, è la lettura che si è diffusa dopo la rottura con Matteo Salvini, che sotto traccia agita la maggioranza e alimenta qualche speranza nel centrosinistra. Ma è davvero così? Un'analisi dei sondaggi politici aiuta a capire meglio la situazione, anche se siamo davvero agli inizi di questo nuovo scenario.

Quanti voti prende nei sondaggi Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci

È stata la società di analisi elettorale Bidimedia a chiarire, in un approfondimento, cosa ci dicono i sondaggi pubblicati finora. Tra gli ultimi c'è quello di Onlynumbers, pubblicato il 5 febbraio, che piazza Futuro nazionale all'1,6%.

Questo sarebbe un risultato decisamente poco preoccupante per l'attuale maggioranza. Certo, si tratterebbe di un punto e mezzo perso, ma il margine di vantaggio nei confronti del centrosinistra resterebbe, anche se non sarebbe del tutto rassicurante. Nel sondaggio in questione il centrodestra prende il 47,6% dei voti, il campo largo arriva al 44,6%. Tre punti di distacco.

Quello che non è chiaro in questa rilevazione, però, è da chi ‘rubi' i voti il partito di Vannacci. Altre due rilevazioni, invece, l'hanno messo bene in evidenza.

Il sondaggio realizzato da Piepoli piazza Futuro nazionale al 2%. Il bacino potenziale di voti – cioè l'insieme degli elettori che potrebbero essere disposti a dare la loro preferenza al partito – sarebbe del 7%, in piccola parte (22%) composto anche da insoddisfatti del centrosinistra e del Movimento 5 stelle. Tuttavia, al momento di scegliere davvero una forza politica, oggi solo il 2% voterebbe Vannacci.

Qui emerge chiaramente anche di quali elettori si tratta. La Lega, infatti, perde un intero punto percentuale. Fratelli d'Italia perde mezzo punto, mentre l'altro 0,5% viene da schieramenti minori.

Un'operazione simile l'ha fatta Youtrend. Qui Futuro nazionale arriva al 4,2%, più del doppio dell'altro sondaggio. E anche qui è possibile vedere quali partiti ci perdono di più. Fratelli d'Italia cede ben l'1,1%, la Lega lo 0,9%. Gli altri due punti vengono da altre forze politiche, diverse dai grandi partiti.

Cosa cambia per il centrodestra e il centrosinistra alle elezioni

È ancora difficile, dunque, capire con certezza quanti consensi abbia il partito di Vannacci. Oscilla su pochi punti percentuali, che per il momento vanno da meno di due a più di quattro a seconda della rilevazione. Ciò che conterà è anche cosa cambierà per le grandi coalizioni.

Per adesso, i due sondaggi che hanno fatto un confronto diretto con e senza il partito di Vannacci (Piepoli e Youtrend) rispondono: poco. Infatti nel primo caso il centrodestra scende dal 50,5% al 49%, restando in vantaggio di cinque punti sulla coalizione del campo largo. Nel secondo, la maggioranza cala dal 49,2% al 46,8% e il vantaggio rimane di quattro punti.

Certo, si parla comunque di una flessione improvvisa di qualche punto. A nessuna coalizione fa piacere. E avere il 4% di margine è peggio che avere il 6,5%. Tuttavia, stando a queste rilevazioni il partito di Vannacci potrebbe non avere l'effetto ‘terremoto' che alcuni temono o sperano.

Un motivo è che i voti presi dal generale sono tolti al centrodestra, ma certamente non vanno al centrosinistra. Quindi non c'è un ‘doppio' effetto sulle coalizioni. E un'altra ragione è che, in realtà, Vannacci non prende consensi solo da Lega e Fratelli d'Italia. Circa metà dei suoi voti, nei sondaggi, viene da ‘altri' partiti, esterni alle coalizioni. Si tratta probabilmente di piccole forze radicali o di estrema destra i cui elettori possono convertire su Futuro nazionale.

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