Può capitare di trovare sulla propria timeline di Facebook qualche post indicato come "contenuto sponsorizzato". Da poco più di un anno il social network permette a tutti gli utenti di verificare chi ci sia dietro questo tipo di contenuti. In altre parole, chi ha speso dei soldi per finanziare quel post e anche quali cifre ha investito. "Ecco come il gruppo parlamentare M5S Camera sperpera i soldi pubblici… Lascio a voi i commenti… Per fortuna almeno Facebook è trasparente", ha scritto l'ex deputato pentastellato, Marco Rizzone (sospeso per aver chiesto e ottenuto il bonus da 600 euro destinato alle Partite Iva in difficoltà), allegando lo screenshot di un post su Matteo Salvini che annuncia il suo voto a favore del referendum per il taglio dei parlamentari, pubblicato da una pagina sponsorizzata proprio dal gruppo della Camera del Movimento Cinque Stelle.

La pagina in questione si chiama Iovotosi e pubblica una serie di contenuti per il Sì al referendum costituzionale sulla riduzione del numero di parlamentari dei prossimi 20 e 21 settembre. Una serie di inserzioni pubblicate da questa pagina, che appunto riceve finanziamenti dal Movimento Cinque Stelle, non riguardano però solo gli esponenti pentastellati. Ci sono infatti dei post su Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

I post su Salvini e Meloni sponsorizzati dal M5s

Come si può facilmente verificare a questo link, il Movimento Cinque Stelle – Camera ha finanziato una serie di post che vedono come protagonisti i leader dell'opposizione. C'è un post che condivide un intervento del leader leghista in Parlamento, e scrive: "Anche Matteo Salvini vota Sì. “Sfida accettata: tagliamo per la prima volta nella storia, insieme, 345 parlamentari”. Il capitano non ha dubbi: Sì alla riforma, Sì al taglio dei parlamentari, Sì a un parlamento più snello". Per sponsorizzare questo post sono stati stanziati, comunica Facebook, tra i 600 e i 699 euro.

Ci sono altri due post che vedono sempre l'immagine del segretario del Carroccio in primo piano, allegando le ragioni del suo Sì al taglio dei parlamentari. Entrambi i post, spiega sempre il social network, hanno una copertura potenziale che arriva a oltre un milione di persone. Altri due post vedono invece al centro Giorgia Meloni e l'endorsement di Fratelli d'Italia al taglio dei parlamentari.

Il M5s spiega: "È spazio aperto a tutte le voci del Sì"

Dal Movimento intanto fanno sapere che "con questa campagna il M5s ha voluto ricordare che la riforma è di tutti gli italiani e che è arrivata grazie al voto in Parlamento di quasi tutte le forze politiche e dei loro leader che anche in queste ore hanno ribadito la loro posizione". In altre parole la pagina avrebbe scelto di mettere in evidenza anche altre forze politiche che sono per il Sì e che hanno anche contribuito alla riforma con il loro voto in Parlamento. "Quella pagina rappresenta, quindi, in vista di un momento importante per la vita democratica del Paese, uno spazio aperto alle voci per il Sì, al di là di ogni steccato politico o partitico".