1.088 CONDIVISIONI
Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
Ultimo aggiornamento: 10 minuti fa
Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 2 minuti fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
28 Agosto 2022
21:08

I leader politici litigano sull’energia, ma dicono che serve un intervento del governo Draghi

Praticamente tutti i leader chiedono al governo Draghi un intervento urgente per contrastare il caro bollette e il caro energia, ma di interrompere la campagna elettorale non se ne parla.
A cura di Tommaso Coluzzi
1.088 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

C'è chi chiede di sospendere la campagna elettorale, chi un intervento urgente. E poi scatta l'accusa e contro-accusa: "Io l'ho detto prima di te". Oppure: "Io l'ho detto mesi prima di te". Fermiamoci qui. Perché, alla fine, da un lato i partiti hanno ben chiaro che quella dell'energia e delle bollette è un'emergenza reale e senza precedenti, dall'altro siamo sempre in campagna elettorale. E da partiti che si attaccano dalla mattina alla sera anche in un contesto di normalità non ci si può certo aspettare una tregua a meno di un mese dal voto. Tanto più se un eventuale intervento del governo Draghi per contrastare – in qualche modo – il caro energia può diventare una medaglia da appuntarsi sul petto e mostrare agli elettori.

Così oggi Matteo Salvini ha parlato di un armistizio tra i partiti, in modo da dare pieno mandato al presidente Draghi per affrontare la crisi energetica ed economica. Insomma, un ultimo decreto – a cui adesso tra l'altro il governo sta già lavorando – per evitare di arrivare in ginocchio all'inizio dell'autunno. Già qualche giorno fa l'aveva detto il leader di Azione Calenda, proponendo uno stop alla campagna elettorale che secondo Salvini – invece – non è necessaria.

Poi anche il segretario dem Letta: "L’emergenza bollette è la principale priorità ora. Abbiamo presentato proposte, come hanno fatto gli altri partiti – ha twittato oggi – Le iniziative che prenderà il governo Draghi siano le più determinate e tempestive sia a livello nazionale che a livello europeo. Troveranno il nostro sostegno".

"Era tutto scritto e noi del Movimento 5 Stelle lo dicevamo ormai da 6 mesi", ha rilanciato invece Giuseppe Conte. "Prima si interviene in modo tempestivo ed efficace – ha spiegato il leader pentastellato – più risorse si risparmiano, quando si arriva tardi ovviamente il danno è fatto e il rischio è che si ricorra alla moltiplicazione delle risorse".

Insomma, in un botta e risposta da campagna elettorale i leader sono fondamentalmente tutti d'accordo: il governo Draghi deve intervenire subito. Esecutivo a cui, tra l'altro, partecipano ancora tutti loro. Insieme. Ma non ci sarà nessuna tregua: non è sicuro che il governo riuscirà ad agire – una situazione di emergenza come questa rientra negli affari correnti, ma richiede un intervento molto importante – ma ciò che è certo è che, a un mese dal voto, i leader non metteranno mai in pausa la campagna elettorale.

1.088 CONDIVISIONI
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni