Coronavirus
17 Settembre 2021
16:24

Green pass obbligatorio, quanti sono gli italiani over 50 che non hanno ancora ricevuto il vaccino

Il numero di italiani che non hanno ancora ricevuto neanche una dose di vaccino diventa particolarmente significativo con l’adozione del green pass obbligatorio sul posto di lavoro: sono 1,7 milioni i 50enni non vaccinati, mentre gli over 50 in attesa della prima dose sono quasi 3 milioni e mezzo, stando al report settimanale del governo.
A cura di Stefano Rizzuti
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Sono quasi 3 milioni e mezzo gli italiani con più di 50 anni che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino anti-Covid. Numeri che assumono una rilevanza particolare con l’adozione del green pass obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati, stabilito con il decreto approvato ieri in Consiglio dei ministri. Per la precisione sono 3.434.070 gli over 50 in attesa della prima dose, stando a quanto emerge dal report settimanale sulla campagna vaccinale pubblicato dalla struttura commissariale sul sito del governo. Tra questi ci sono 1,7 milioni di 50enni, ovvero una fascia d’età in età di lavoro e che dovranno – in molti casi – vaccinarsi per avere il green pass senza ricorrere ai tamponi. Ci sono, inoltre, 950mila 60enni, con parte di loro che è ancora in età lavorativa. Stando al report aggiornato al 17 settembre nell’ultima settimana le somministrazioni sono state 1,55 milioni, a fronte di 1,71 milioni di dosi consegnate in Italia.

Le vaccinazioni degli over 80: senza dose il 5%

Tra le persone con più di 80 anni ce ne sono 248mila che non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose, ovvero il 5,45% di questa fascia d’età. Quelli completamente vaccinati sono il 92,35%. Restano importanti differenze tra le diverse Regioni, con più del 10% di non vaccinati in Sardegna, oltre il 16% in Abruzzo e quasi il 19% in Calabria e Sicilia. Al di sotto dell’1%, invece, ci sono Toscana, Emilia-Romagna e la provincia di Trento.

Mezzo milione di 70enni senza vaccino

Passando alla fascia d’età dai 70 ai 79 anni non ha ancora ricevuto una dose di vaccino l’8,76% della platea, ovvero 527mila persone. Anche in questo caso restano importanti differenze tra le Regioni: manca il 13% in Friuli-Venezia Giulia e Bolzano, ma anche quasi il 16% in Calabria e Sicilia. Molto meglio va in Puglia (manca solamente il 3%), ma anche nel Lazio (sotto il 6%) e in Campania, Molise e Trento (6%).

Quasi un milione di 60enni senza prima dose

Sale il numero di non vaccinati tra i 60enni: sono ancora senza prima dose il 12,54%, ovvero 947mila persone. Le Regioni in cui i dati sono peggiori sono: Calabria e Liguria al 16%, Valle d’Aosta al 17%, Friuli-Venezia Giulia quasi al 18% e Sicilia vicina al 19%. Le migliori, invece, sono la Puglia al 6%, Lazio e Molise intorno all’8%.

I 50enni senza vaccino sono quasi il 20%

Ancora più preoccupante è la mancanza di prime dosi nella fascia dei cinquantenni, in cui si è in piena età lavorativa nella maggioranza dei casi. Sono in attesa di prima dose 1,70 milioni di persone tra i 50 e i 59 anni, corrispondenti al 17,63% della platea. Va peggio in Sicilia e Friuli-Venezia Giulia (23%), Calabria e Bolzano (quasi 23%), ma anche Valle d’Aosta e Marche (21%). Meno le persone ancora senza vaccino in Lazio e Molise (13%), ma anche in Puglia (quasi 14%) e Basilicata (15%).

Le altre categorie: giovani e personale scolastico

Passando invece ai più giovani le percentuali cambiano, considerando che gli under 20 sono stati gli ultimi a essere raggiunti dalla campagna vaccinale. Tra i 16-19enni sono in attesa della prima dose 546mila ragazzi e ragazze, pari al 23,54%. Tra i 12 e i 15 anni, invece, in attesa della prima dose c’è il 45% della platea, ovvero 1,03 milioni di giovani. Passando al personale sanitario, manca all’appello l’1,87% (36mila persone), mentre per il personale scolastico in attesa della prima dose c’è il 5,89%, ovvero 90mila lavoratori del settore.

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