Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, esclude di voler fare il segretario del Pd. Un’ipotesi che secondo quanto afferma, al momento, non lo interessa affatto. Parlando alla Festa dell’Unità di Modena Bonaccini risponde a chi gli chiede se possa essere lui il prossimo segretario dem: “È l'ultima cosa di cui mi frega. Noi purtroppo siamo abituati a ragionare sui nostri destini personali. Se avessi dovuto ragionare così, avrei potuto chiedere al Pd di candidarmi alle europee. Il segretario c'è, si chiama Nicola Zingaretti. Per il bene che gli voglio, gli dico: metti nel gruppo dirigente un po' più di sindaci. Il Pd ha bisogno di valorizzare di più chi in questi anni, quando si perdeva ovunque, ha vinto”.

Bonaccini: Conte può essere leader centrosinistra

Bonaccini parla anche della figura del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e della possibilità che diventi proprio lui il prossimo leader del centrosinistra. “Se Conte può essere il nuovo leader del centrosinistra? Non lo so, so che Conte sta governando bene. Ha gestito la pandemia molto meglio di tanti leader europei. Il governo sarà giudicato sul Recovery Fund e sulla ripresa economica e sociale. Se ce la farà lì, credo che si potrà candidare ed essere tranquillamente un leader del centrosinistra”, è l’apertura del presidente dell’Emilia-Romagna rispetto alla possibilità che Conte guidi una coalizione di centrosinistra.

Mes, Bonaccini: metterei a rischio governo per averlo

Bonaccini parla anche del governo in riferimento al Mes: “Ai 5 Stelle dico, metto a rischio il Governo se non mi permettono di accedere ai 36 miliardi del Mes. Ma io credo che questo il M5s lo capisca e credo che ora Conte sia disposto a ragionare”. Il presidente di Regione spiega ancora: “Sono favorevole al Mes, l'unica condizionalità è che i soldi vengano spesi per la sanità. Perché non spenderli per la sanità? Quante cose potrebbero essere fatte con i soldi del Mes? E per questo sarei disposto anche a mettere in discussione l'alleanza con il M5s”. Parlando ancora di alleanza tra Pd e M5s, Bonaccini prosegue: “Se l'alleanza la fai solo per battere avversari non serve a niente, l'alleanza la fai se vuoi governare. Il M5s deve scegliere perché tra poco tempo non sarà quello di oggi: dovrà scegliere da che parte stare. Il Pd deve costruire intorno a sé un nuovo centrosinistra, per batterli devi fare un programma per qualcosa, perché oggi la gente cambia voto molto rapidamente. Non posso accettare che la vittoria venga grazie alla somma di più pezzi, noi abbiamo vinto perché mentre la destra proponeva la sanità privata e noi proponevamo la sanità pubblica”.