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Emergenza immigrazione
25 Gennaio 2023
09:21

Geo Barents autorizzata a sbarcare a La Spezia con 69 migranti: “Dista 100 ore di navigazione”

La nave umanitaria Geo Barents è stata autorizzata a sbarcare nel porto di La Spezia dopo aver salvato 69 migranti in mare, di cui 25 sono minori. Medici senza frontiere protesta: “È distante 100 ore di navigazione”.
A cura di Tommaso Coluzzi
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Le navi delle Ong continuano a poter sbarcare in Italia, ma seguendo il nuovo codice di condotta del governo Meloni. E, soprattutto, portando i migranti sempre più lontano. Su e giù per il Paese, per perdere più tempo possibile. La strategia dell'esecutivo è chiara: scegliere il porto più lontano che c'è a disposizione per far sì che le navi umanitarie impieghino meno tempo nei salvataggi in mare. Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere, ha salvato ieri 69 migranti in acque internazionali vicino alla Libia: tra loro ci sono 9 donne e 25 minori (di cui due bambine di 5 anni). Poi la comunicazione con le autorità italiane e l'assegnazione di un porto sicuro dopo un solo salvataggio, come prevedono le nuove regole. Assegnato in serata: La Spezia.

Le proteste dell'Ong – che tra l'altro ha anche dovuto subire l'ennesima minaccia da parte della cosiddetta Guardia costiera libica durante il salvataggio, con minacce di sparare alla nave umanitaria da parte delle forze militari di Tripoli – sono state immediate: "Dopo il salvataggio effettuato oggi, le autorità italiane ci hanno assegnato La Spezia come porto di sbarco – hanno annunciato sui social di Medici senza frontiere – Questa città si trova a circa 100 ore di navigazione dalla nostra posizione attuale". A bordo della Geo Barents "ci sono 69 sopravvissuti, tra loro 25 minori e 9 donne – hanno ribadito dalla Ong – Perché farli sbarcare a La Spezia quando ci sono porti idonei molto più vicini? È contro il diritto marittimo internazionale".

Si tratta dell'ennesimo caso simile nelle ultime settimane, con una procedura ormai standard adottata dal governo per rendere le missioni delle Ong più difficoltose. Al di là delle nuove regole di condotta, che prevedono tutta una serie di sanzioni se – ad esempio – si effettua più di un salvataggio alla volta. Arrivati a La Spezia l'Italia è praticamente finita. Insomma, più lontani di così – volontari e migranti – non si possono mandare.

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