La fase 2 parte anche in Piemonte, ma con qualche limitazione e rinvio. L’ordinanza firmata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, prevede la riapertura di ristoranti e bar solamente da sabato 23 maggio, con qualche giorno di ritardo rispetto a quanto previsto dal dpcm approvato nelle scorse ore. L’ordinanza firmata da Cirio prevede il calendario delle riaperture dal 18 al 24 maggio. Vengono consentiti gli spostamenti all’interno della Regione e riaprono subito negozi, parrucchieri e strutture ricettive. La ristorazione riaprirà i battenti sabato 23. Nessuna particolarità per le regole sulle mascherine (obbligatorie nei luoghi pubblichi chiusi, ma non per i minori di sei anni), per i centri benessere che restano chiusi e per gli orari di cimiteri e parchi che verranno stabiliti dai comuni.

Piemonte, cosa riapre il 18 maggio

Da lunedì 18 maggio riaprono tutti i negozi al dettaglio, così come i parrucchieri, i barbieri e i centri estetici, sulla base di quanto previsto in tutta Italia. Ripresa anche per gli studi di tatuaggi, i servizi per gli animali, i musei, le biblioteche e per tutte le strutture ricettive rimaste finora chiuse. Per quanto riguarda gli orari di apertura, si garantisce massima flessibilità per i comuni, che possono così gestire i flussi del traffico attraverso orario differenziati.

Cosa è possibile fare dal 18 maggio in Piemonte

Oltre alle riaperture ci sono anche le regole sugli spostamenti dei cittadini e sulle attività che si possono svolgere. Dal 18 maggio è consentito lo sport all’aria aperta in forma individuale, ma rispettando una distanza minima di due metri. Si potrà tornare a utilizzare gli impianti e i centri sportivi, anche se rimangono chiuse le palestre al loro interno. È possibile anche tenere lezioni con un istruttore, osservando tutte le regole necessario e indossando la mascherina se necessario. Vengono riattivati anche i tirocini extra-curriculari in presenza.

Cosa riapre il 20 e il 23 maggio in Piemonte

Da mercoledì 20 maggio riaprono, all’interno dei mercati, anche i banchi di prodotti non alimentari. Per tutto il settore della ristorazione, invece, si dovrà attendere ancora qualche giorno. La riapertura effettiva per bar, ristoranti, trattorie e pizzerie avverrà solo a partire da sabato 23 maggio, con qualche giorno di ritardo rispetto al resto d’Italia. Nel frattempo, comunque, rimane consentito il servizio d’asporto con l’orario 6-22.