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Farmacie, nuovi esami dal 2026: quali test e screening si potranno effettuare e da quando

Dal 2026 in farmacia si potranno fare nuovi esami, test e screening oncologici. Tra i nuovi servizi farmaceutici ci sono, per esempio, test per il contrasto dell’antibiotico resistenza e screening per l’epatite C. Le prenotazioni diventeranno probabilmente più semplici e rapide. Gli esami, però, non saranno gratuiti ma a carico degli utenti.
A cura di Luca Pons
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Dal 2026 si potranno effettuare in farmacia nuovi esami e test per screening oncologici. Per il via mancano solo dei decreti appositi del ministero della Salute, poi partiranno le prime sperimentazioni in alcune Regioni. I nuovi servizi farmaceutici prevedono un'ampia gamma di esami tra cui anche marker cardiaci, test infiammatori, esami per controllare la funzionalità dei reni, la funzione epatica e così via.

La procedura per la prenotazione degli esami sarà più semplice, dato che con tutta probabilità non sarà necessario passare dalle strutture regionali, ma si potrà prenotare direttamente in farmacia. Le nuove prestazioni, tuttavia, non saranno gratis: i test saranno a carico degli utenti.

Quali esami si potranno effettuare in farmacia dal 2026: l'elenco completo

Una cosa va chiarita fin da subito: la novità per gli esami in farmacia è contenuta nella legge Semplificazioni, all'articolo 60, in vigore da dicembre dello scorso anno; ma per definire i dettagli servono ancora diversi passaggi intermedi. Prima il ministero della Salute dovrà varare i decreti attuativi – attesi entro la metà di febbraio – poi ciascuna Regione avrà un certo margine di autonomia nello stabilire sia l'elenco degli esami che si possono effettuare, sia il modo in cui i costi saranno divisi.

Ciò che sappiamo al momento viene da indiscrezioni di stampa e dal testo ufficiale della legge, che contiene un elenco, anche se in alcuni casi è piuttosto generico. Dunque sappiamo che, in aggiunta agli esami che già è possibile fare, in farmacia si potranno svolgere:

  • Analisi di prima istanza che non rientrano nell'autocontrollo (quelle che rientrano nell'autocontrollo, come quelle di glicemia e colesterolo, sono già possibili)
  • Esami decentrati per il contrasto all’antibiotico-resistenza
  • Test ematici per ormoni
  • Controlli della funzionalità epatica e renale
  • Test infiammatori
  • Marker cardiaci
  • Test diagnostici che prevedono tamponi nasali, salivari o orali
  • Test di screening per individuare il virus dell'epatite C

Ci saranno dei paletti da rispettare. Gli esami non si potranno fare negli stessi locali in cui avviene la vendita di farmaci. E servirà del personale formato appositamente, specialmente per le analisi più complesse.

Quali test per screening sui tumori si potranno fare in farmacia

Un settore particolarmente delicato è quello degli screening oncologici. Nel caso dei tumori – come per molte altre patologie – un'attenta prevenzione può essere fondamentale per intercettare la malattia nelle prime fasi e renderla più facile da trattare, aumentando (in alcuni casi in modo radicale) le probabilità di guarigione e sopravvivenza. Secondo quanto anticipato dalla stampa, ma non ancora ufficialmente confermato da fonti ministeriali, nelle farmacie dovrebbe essere possibile effettuare:

  • Screening oncologico per il tumore del colon retto
  • Screening oncologico per il tumore alla prostata

Anche in questo caso, per avere la certezza che anche nella propria Regione questi screening saranno disponibili è necessario aspettare prima l'apposito decreto attuativo del ministero della Salute, poi le normative regionali dedicate. La questione, per il momento, è quindi ancora aperta e si chiarirà nei prossimi mesi.

Gli esami saranno gratis? Come cambiano le procedure per le analisi con le nuove regole

La gestione dei costi per i nuovi esami da fare in farmacia potrebbe cambiare di Regione in Regione a seconda delle decisioni delle singole amministrazioni. Tuttavia, nella legge Semplificazioni c'è già un'indicazione esplicita: le nuove prestazioni saranno "a carico degli utenti".

Questo si applica ai nuovi vaccini somministrabili anche ai bambini sopra i 12 anni, ai tamponi e ai testi per l'antibiotico-resistenza. Ma anche agli esami di prima istanza, i test ematici, gli screening per l'epatite C e i servizi di telemedicina.

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