Emma Bonino, oggi e domani la camera ardente in Campidoglio: martedì i funerali di Stato
Oggi la sala della Protomoteca, in Campidoglio, sarà aperta a tutti, dalle 12 alle 19, per un ultimo saluto a Emma Bonino. La camera ardente rimarrà allestita anche domani, dalla mattina alla sera (dalle 10 alle 19). Martedì invece, sono previste le esequie di Stato, in forma laica.
Domani alle 10 il Consiglio dei ministri delibererà i funerali di Stato della storica leader radicale e dell'onorevole Raffaele Costa, scomparsi entrambi venerdì. Le esequie dell'ex deputato si terranno lunedì alle 15 a Mondovì (Cuneo), nella cattedrale di San Donato, mentre quelle di Bonino si terranno martedì con una commemorazione ufficiale in forma laica a partire dalle 12.30.
L'ex ministra, più volte parlamentare e commissaria europea è deceduta all'età di 78 anni. Bonino si trovava all'ospedale Santo Spirito a Roma dove era stata ricoverata, in terapia intensiva, a causa di una crisi respiratoria.
Per onorarla e ricordarla pubblicamente, Più Europa, il partito che Bonino ha contribuito a fondare, ha organizzato una veglia civile in piazza del Campidoglio, che si terrà domani a partire dalle 19.
Ad omaggiare la leader è stato anche il cantante Jovanotti, che ieri durante il suo concerto al Circo Massimo di Roma ha voluto ricordare la carriera di Bonino. L'artista ha introdotto con un "grazie Emma" un video in cui la leader radicale sottolineava l'importanza di "vivere liberi". "Bisogna vivere liberi", ha sottolineato Jovanotti prima di riprendere il concerto intonando il brano ‘Ora'.
Un altro omaggio è arrivato dalla festa nazionale dell'Udc, che si è aperta ieri con un lungo applauso dedicato a Bonino e Costa. "Noi dell'Udc e della Democrazia cristiana, del mondo popolare e cattolico su tanti tantissimi temi siamo stati dall'altra parte rispetto alle battaglie di Emma Bonino, che per noi toccavano valori non negoziabili, come la vita e la famiglia", ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale Udc, Lorenzo Cesa. "Ci siamo scontrati con la massima durezza e lealtà parlamentare. E proprio per questo oggi è giusto ricordarla con rispetto, perché Emma Bonino rappresenta una cosa che in questa politica di oggi si è persa: la coerenza. Bonino non ha mai cambiato idea per un sondaggio, non ha mai inseguito il consenso facile, ha lottato per le sue idee giuste o sbagliate che fossero ai nostri occhi con una passione, un coraggio e una libertà personale che vanno riconosciute".