Elezioni suppletive a Reggio Calabria, affluenza al 14,97% alle 23: primo test per il partito di Vannacci

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Chiusa la prima giornata di voto nei 71 comuni della circoscrizione metropolitana con un’affluenza del 14,97% alle ore 23. Urne aperte oggi dalle 7 alle 15 per completare la consultazione e procedere allo spoglio.

Si è chiusa alle ore 23 di domenica la prima giornata di voto nei 71 comuni della città metropolitana di Reggio Calabria compresi nel collegio uninominale 05 per le elezioni suppletive della Camera dei Deputati. Secondo i dati del portale Eligendo del Ministero dell'Interno, alla chiusura dei seggi l'affluenza complessiva si è attestata al 14,97% degli aventi diritto nelle 487 sezioni allestite sul territorio. Il dato riflette una crescita costante nel corso della giornata rispetto al 3,43% rilevato alle ore 12 e al 10,26% registrato alle 19. Il confronto con le precedenti politiche del 2022 (quando alle 23 si registrò il 49,40%) risente tuttavia della diversa articolazione del calendario elettorale, che prevede la ripartizione della votazione su due giornate anziché una sola: le operazioni riprendono infatti questa mattina dalle 7 alle 15, orario al quale seguirà immediatamente lo spoglio delle schede.

Affluenza nel capoluogo e la mappa dei territori

Nel comune capoluogo di Reggio Calabria, dove risultano costituite 196 sezioni, l'affluenza alle ore 23 si è attestata al 19,29% dei votanti. Nella mappa dei 71 centri della circoscrizione, che conta 345.788 elettori totali, compresi oltre 58mila residenti all'estero, la partecipazione più elevata al termine della prima giornata si registra a Laganadi con il 40,19% e a San Roberto con il 22,78%, seguiti da Motta San Giovanni (20,40%) e Campo Calabro (19,95%). Dati più contenuti si segnalano invece nella fascia ionica e nella Locride, dove la percentuale di affluenza risulta inferiore, toccando i minimi a Platì (2,34%) e San Luca (4,69%).

I quattro candidati e il significato politico del voto

Sebbene sia in palio un singolo seggio a Montecitorio con un sistema maggioritario a turno unico, la competizione ha assunto un valore che va oltre i confini locali. Il centrodestra di governo sostiene l'avvocato romano Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, mentre il campo largo (Pd, M5s, Avs, Italia Viva e +Europa) ha trovato l'intesa su Francesco Antonio Benedetto (detto Frank), cardiologo ed ex capogruppo dem. Completa il quadro dei candidati Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare.

La consultazione costituisce poi un banco di prova di rilievo nazionale per "Futuro Nazionale", il movimento fondato da Roberto Vannacci, che affronta qui la sua prima competizione elettorale ufficiale con proprio simbolo scendendo in campo autonomamente sia dal centrosinistra sia dalla coalizione di governo. Candidando l'ex consigliere regionale Domenico Giannetta, il partito punta a misurare per la prima volta il proprio peso e il radicamento sul territorio fuori dalle dinamiche di coalizione, trasformando la tornata calabrese in un test politico sulla tenuta dell'area di centrodestra e sul potenziale di attrazione della nuova forza politica.

Tra i quattro contendenti, il solo Frank Benedetto ha potuto esercitare il diritto di voto nella mattinata (presso la scuola "Principe di Piemonte" a Reggio Calabria), in quanto unico residente in un comune compreso nel collegio 05, mentre gli altri candidati risultano iscritti nelle liste elettorali di altre circoscrizioni o fuori regione.

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