Elezioni suppletive a Reggio Calabria, affluenza al 3,43% alle 12: al via il test per il partito di Vannacci
Si sono aperte alle ore 7 di questa mattina le urne nei 71 comuni della città metropolitana di Reggio Calabria compresi nel collegio uninominale 05 per le elezioni suppletive della Camera dei Deputati. La consultazione si è resa necessaria dopo le dimissioni di Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia decaduto per incompatibilità a seguito dell'elezione a sindaco del capoluogo reggino. Il primo rilevamento ufficiale delle ore 12, diffuso dal portale Eligendo del Ministero dell'Interno, ha registrato un'affluenza complessiva pari al 3,43% degli aventi diritto nelle 487 sezioni del territorio. Un dato in calo rispetto all'11,87% registrato alla stessa ora nelle politiche del 2022, scostamento su cui pesa la diversa articolazione del calendario elettorale, che prevede la ripartizione del voto su due giornate: le operazioni proseguiranno infatti oggi fino alle 23 per poi riprendere lunedì dalle 7 alle 15.
Affluenza nel capoluogo e la mappa dei territori
Nel comune capoluogo di Reggio Calabria, dove sono distribuite 196 sezioni, l'affluenza alle 12 si è attestata al 4,21% (contro il 12,56% rilevato quattro anni fa). La risposta degli elettori nei principali centri della circoscrizione, che conta complessivamente 345.788 aventi diritto (inclusi 58.729 residenti all'estero), mostra andamenti disomogenei: i picchi più alti si registrano nei piccoli comuni di Laganadi (8,23%) e Pazzano (7,34%), seguiti da Sant'Ilario dello Ionio (6,78%). Percentuali vicine o superiori al 5% si registrano a Calanna, Motta San Giovanni e Roccaforte del Greco, oltre che nei centri costieri di Villa San Giovanni, Campo Calabro e Melito Porto Salvo.
I quattro candidati e il significato politico del voto
Sebbene sia in palio un singolo seggio a Montecitorio con un sistema maggioritario a turno unico, la competizione ha assunto un valore che va oltre i confini locali. Il centrodestra di governo sostiene l'avvocato romano Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, mentre il campo largo (Pd, M5s, Avs, Italia Viva e +Europa) ha trovato l'intesa su Francesco Antonio Benedetto (detto Frank), cardiologo ed ex capogruppo dem. Completa il quadro dei candidati Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare.
La consultazione costituisce poi un banco di prova di rilievo nazionale per "Futuro Nazionale", il movimento fondato da Roberto Vannacci, che affronta qui la sua prima competizione elettorale ufficiale con proprio simbolo scendendo in campo autonomamente sia dal centrosinistra sia dalla coalizione di governo. Candidando l'ex consigliere regionale Domenico Giannetta, il partito punta a misurare per la prima volta il proprio peso e il radicamento sul territorio fuori dalle dinamiche di coalizione, trasformando la tornata calabrese in un test politico sulla tenuta dell'area di centrodestra e sul potenziale di attrazione della nuova forza politica.
Tra i quattro contendenti, il solo Frank Benedetto ha potuto esercitare il diritto di voto nella mattinata (presso la scuola "Principe di Piemonte" a Reggio Calabria), in quanto unico residente in un comune compreso nel collegio 05, mentre gli altri candidati risultano iscritti nelle liste elettorali di altre circoscrizioni o fuori regione.