Domenica 4 marzo più di 46 milioni di italiani saranno chiamati al voto per le elezioni politiche e il conseguente rinnovo del Parlamento. Inoltre, gli elettori del Lazio e della Lombardia dovranno votare per eleggere il presidente della loro regione. Si voterà in un solo giorno, dalle 7 alle 23. Al termine delle operazioni di voti avrà inizio lo scrutinio, partendo dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato. Si passerà poi alle schede della Camera dei deputati e, a partire dalle ore 14 di lunedì 5 marzo, inizierà lo spoglio per le elezioni regionali. I risultati, come ricorda il ministero dell’Interno, saranno consultabili nei siti www.interno.gov.it e http://elezioni.interno.it. Fanpage.it anche quest'anno fornirà i dati ufficiali in tempo reale.

Elezioni del 4 marzo: chi è chiamato alle urne e come si vota

Con la nuova legge elettorale – il Rosatellum bis – un terzo dei seggi, sia alla Camera che al Senato, viene assegnato con il sistema maggioritario, mentre gli altri due terzi con il sistema proporzionale. Con il sistema maggioritario viene eletto un solo candidato in ogni collegio, quello che otterrà più voti. Con il sistema proporzionale verranno invece assegnati i seggi in proporzione ai voti ottenuti, calcolati a livello nazionale e poi redistribuiti nelle singole circoscrizioni. Con il sistema maggioritario verranno assegnati 232 seggi alla Camera e 116 al Senato. Con il proporzionale 386 seggi alla Camera e 193 al Senato. A questi si aggiungeranno i candidati eletti nella circoscrizione estero (12 alla Camera e 6 al Senato).

Gli elettori della Camera dei deputati sul territorio nazionale sono 46.604.925: 22.430.202 maschi e 24.174.723 femmine. Al Senato, invece, gli elettori sono 42.871.428: 20.509.631 maschi e 22.361,797 femmine. Le sezioni saranno in tutti 61.552. Gli elettori della circoscrizione estero sono 4.177.725 per la Camera e 3.791.774 per il Senato.

Quando si conosceranno i risultati

Considerando che lo spoglio inizierà dalle schede per l’elezione dei membri del Senato, si avrà una prima idea dei risultati proprio sulla base dei voti raccolti dai parlamentari che occuperanno gli scranni di Palazzo Madama. I primi risultati ‘sicuri’ per il Senato potrebbero arrivare intorno alle 2 del mattino tra il 4 e il 5 marzo, secondo quanto spiega il sondaggista Fabrizio Masia, ospite della trasmissione di Radio1 Un giorno da pecora. I primi risultati certi della Camera dovrebbero invece arrivare intorno alle 5 del mattino. Per le regionali di Lazio e Lombardia, invece, si dovrà attendere il giorno dopo, considerando che lo scrutinio inizierà solamente nel pomeriggio di lunedì 5 marzo.