Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato il nuovo dpcm contenente le misure di contenimento per contrastare la diffusione del Covid-19. Un provvedimento (qui il testo integrale) che lo stesso Conte ha illustrato ieri sera in conferenza stampa e che interviene soprattutto con una stretta sulla movida e sullo sport di contatto. Il dpcm del 18 ottobre, che avrà validità fino al 13 novembre, lascia la responsabilità ai sindaci (ma forse anche ai prefetti, non esplicitando chi ne abbia la responsabilità) di chiudere dopo le ore 21 strade e piazze cittadine per evitare assembramenti e la cosiddetta movida. Allo stesso tempo si prevede la chiusura dei servizi di ristorazione a mezzanotte, con la possibilità di consumare solo ai tavoli dopo le 18 sia per i bar che per i ristoranti, mentre resta consentita la possibilità delle consegne a domicilio. Nei locali, inoltre, al tavolo non ci potranno essere più di sei persone per volta.

Una stretta arriva anche per gli sport di contatto: vengono consentiti solamente gli eventi e le competizioni afferenti alle federazioni sportive o al Coni, mentre l’attività sportiva dilettantistica è consentita solamente in forma individuale e senza possibilità di gare o competizioni. Vietati anche gli incontri per gli sport svolti a carattere ludico-amatoriale. Divieto per fiere, sagre e congressi, se non in modalità a distanza. Maggiore flessibilità sulle attività delle scuole: gli ingressi, se possibile scaglionati, dovranno avvenire a partire dalle 9 e si potrà ricorrere anche a turni pomeridiani per evitare orari di maggiore affollamento sui mezzi del trasporto pubblico locale. La didattica a distanza si potrà utilizzare solamente alle scuole superiori e non dovrà sostituire del tutto quella in presenza.

Ecco il testo integrale del nuovo dpcm: