L’ipotesi circola ormai da qualche giorno e viene rilanciata sia dai più aperturisti che da coloro i quali, all’interno della maggioranza, vengono ritenuti maggiormente rigoristi: il coprifuoco potrebbe essere spostato in avanti non solo di un’ora, ma di due, già dalla metà di maggio. Non più coprifuoco alle 22 dal 16-17 maggio, quindi, ma a mezzanotte. L’opzione che sembrava più probabile fino a qualche giorno fa era quella di spostare il coprifuoco alle 23, ma ora si va nella direzione di un’ulteriore ora aggiuntiva di spostamenti liberi prima dello stop notturno. A confermarlo è anche il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, a RaiNews24: “I dati dei contagi sono in discesa. Serve ancora prudenza ma penso ci siano le condizioni per slittare il coprifuoco a mezzanotte a partire da metà maggio, per venire incontro alle attività serali all'aperto. E in base ai dati valutare ulteriori riaperture”.

La questione del coprifuoco continua a tenere banco anche per le reiterate richieste delle Regioni, che puntano allo spostamento in avanti di almeno un’ora, come dimostrano le parole del presidente della Toscana, Eugenio Giani: “Io ora sono nell'ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni e ieri abbiamo dato un parere molto favorevole per allungare il coprifuoco fino alle 23 e per consentire un allentamento di quelle che sono le misure verso varie categorie”. Linea ribadita anche dal presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, che spiega come sia stata “avanzata una soluzione di buon senso. Decide il governo, ma penso che il primo passo avverrà a breve”.

Nella maggioranza di governo il tema viene ripreso da Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera: “Gli italiani stanno dimostrando un grande senso di responsabilità, le misure anti-Covid vengono rispettate, le attività economiche che hanno riaperto seguono meticolosamente i protocolli per contenere il virus. Adesso i cittadini e gli imprenditori meritano fiducia, meritano che venga fatto un ulteriore passo in avanti verso la normalità. Forza Italia chiede lo stop del coprifuoco alle 22: venga spostato alle 24 o cancellato da metà maggio”. E proprio l’opzione del coprifuoco a partire dalle 24, quindi, sembra quella al momento più plausibile.