Covid 19
8 Ottobre 2021
07:54

Da lunedì cinema e teatri pieni al 100%, discoteche (al chiuso) al 50%: salta il metro di distanza

Il nuovo decreto sulle riaperture approvato ieri in Cdm cambia le percentuali di capienza consentite in zona bianca in discoteca, nei luoghi dello sport e della cultura, come musei, teatri, sale da concerto. Nelle sale da ballo da lunedì 11 sarà consentita una percentuale di avventori del 50% al chiuso e del 75% all’aperto.
A cura di Annalisa Cangemi
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Da lunedì le discoteche in zona bianca saranno riaperte al 50% della capienza, al chisuo. Non è passata la linea del ministro della Salute Speranza, che sulla scia del Cts avrebbe voluto concedere la riapertura delle sale da ballo solo al 35%.  che al chiuso potranno ospitare al massimo la metà delle persone previste dalla capienza del locale. Sul nuovo decreto vince invece il braccio di ferro la Lega che, insieme al M5s, era contraria alla linea della prudenza. Il governo si ricompatta quindi dopo lo strappo minacciato da Matteo Salvini nei giorni scorsi, per via della riforma del catasto inserita nella legge delega fiscale. Dopo un chiarimento tra il leader della Lega e il presidente del Consiglio Mario Draghi ieri pomeriggio le tensioni sembrano rientrate del tutto.

Cosa prevede il nuovo decreto in vigore da lunedì

Il nuovo decreto ha stabilito la soglia massima che sarà permessa all'interno delle strutture, anche in quelle sportive o in quelle a carattere culturale. Il ministro per i beni Culturali, Dario Franceschini, che da giorni chiedeva un ritorno al 100% di presenze nei musei, nei cinema e ne teatri, è riuscito a ottenere un allentamento delle restrizioni. Secondo quanto disposto nella bozza del provvedimento che ieri è stato approvato all'unanimità in Consiglio dei ministri, oltre alle discoteche con capienza massima al 50% al chiuso e al 75% all'aperto, da lunedì 11 ottobre sarà possibile tornare ai livelli pre-pandemia per i luoghi della cultura. Mentre le percentuali stabilite per lo sport sono del 60% al chiuso e del 75% all'aperto (fino ad ora negli stadi l'asticella era fissata al 50%). Inoltre è stata eliminata la regola della distanza di sicurezza di un metro tra i visitatorinei musei. In queste percentuali non sono inclusi i dipendenti delle strutture, ma solo gli spettatori: gli esperti del Cts invece avevano compreso il numero dei dipendenti nel conteggio.

Naturalmente condizione imprescindibile è che ci sia ovunque il green pass obbligatorio, e la mascherina va indossata sempre, tranne quando si balla in discoteca.

Le regole in zona gialla

Per quanto riguarda invece le percentuali di visitatori ammesse in zona gialla si parla del 50% per teatri e cinema; mentre per gli impianti sportivi ci potrà essere il 35% degli spettatori al chiuso e il 50% all'aperto. In fascia gialla tra l'altro torna anche il la distanza di un metro obbligatoria, in cinema, teatri e sale da concerto, a meno che non gli spettatori non siano conviventi. Le discoteche in zona gialla sono invece chiuse. Al momento solo la Sicilia si trova in zona gialla, ma da lunedì anche questa Regione passerà in zona bianca.

Multe più severe

Sono previste multe più severe per chi non rispetta  le regole. Nel caso in cui non vengano rispettati dai gestori le nuove soglie, a partire dalla seconda violazione, se questa viene commessa in una giornata diversa, la nuova norma prevede che si applichi "la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni". Tra gli obblighi, è anche previsto che nei locali al chiuso sia garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell'aria.

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