"Galera, per anni e senza sconti, per chi ha ucciso questi due piccoli angeli. Speriamo…". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha commentato questa mattina la notizia della morte di Simone D'Antonio, l'11enne travolto giovedì scorso a Vittoria, in provincia di Ragusa, falciato dal suv guidato da Rosario Greco, sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Il decesso del piccolo, avvenuto presso il policlinico di Messina, dove si trovava in seguito all'operazione di amputazione delle gambe per tentare di salvargli la vita, si è verificato durante la celebrazione del funerale del cuginetto Alessio, 12 anni, con il quale si trovava al momento dell'incidente e che era morto quasi sul colpo. Una vicenda che ha scosso la comunità locale e tutto il paese, compresi i leader politici.

Non solo il leader del Carroccio è intervenuto sulla vicenda, ribadendo un concetto già espresso nei giorni scorsi. "Galera per anni, buttando via le chiavi, per questo bastardo. Una preghiera per i due bimbi", aveva scritto sui suoi canali social condividendo un articolo con tanto di foto di Greco. Anche Luigi Di Maio ha commentato la morte di Simone e Alessio con un post su Facebook. "Due giovani vite violentemente spezzate da un criminale – ha scritto il pentastellato -. È così grande la rabbia che viene da dire che per uno così non basta nemmeno il carcere. Sei un essere inumano se investi due bambini in quel modo. Poi fuggi e non presti soccorso. Mi viene la pelle d’oca solo a pensarlo. Abbraccio forte le famiglie di Simone e Alessio, per quel che serva, in questo momento di estremo dolore e solitudine, che getta ognuno di noi nello sconforto e nella tristezza". Anche la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ha tuonato su Facebook, scrivendo che "la giustizia sia implacabile e punisca, senza sconti, i responsabili di questo abominio. Lo Stato faccia sentire forte la sua presenza e aiuti questo territorio difficile a liberarsi dalla morsa di delinquenti e mafiosi".