La Camera dei deputati ha approvato la risoluzione di maggioranza con la quale ritiene opportuna la proroga dello stato d’emergenza e il varo di ulteriori misure restrittive – a partire dall’uso delle mascherine all’aperto – per contenere il contagio da Covid-19. Di fatto un via libera al prossimo dpcm e ai prossimi decreti del governo. La risoluzione di maggioranza è stata approvata con 253 voti favorevoli, 3 contrati e 17 astenuti. L’opposizione non ha votato, uscendo dall’Aula. In missione risultavano essere 120 deputati, compresi quelli in quarantena a causa del Covid-19. Ieri il voto era stato rinviato proprio a causa delle tante assenze, con due votazioni rimandate proprio per la mancanza del numero legale: la prima volta per 15 assenze, la seconda per 8. La maggioranza aveva quindi chiesto di conteggiare come in missione (e quindi computati al fine del numero legale) anche i deputati in quarantena a causa del Covid. E alla fine la Giunta per il regolamento di Montecitorio ha deciso di andare in questa direzione e conteggiare i 44 assenti per quarantena per arrivare al numero legale.

È stata invece bocciata la risoluzione dell’opposizione, presentata da Molinari (Lega), Gelmini (Forza Italia), Lollobrigida (Fratelli d’Italia) e Lupi (Misto): le opposizioni di centrodestra sono rientrate in Aula per il voto, ma la maggioranza ha retto senza problemi con 256 voti contrari e 202 favorevoli. La risoluzione delle opposizioni è stata quindi respinta dall’Aula di Montecitorio. Le risoluzioni sono state presentate dopo le comunicazioni, avvenute ieri, del ministro della Salute, Roberto Speranza, con le quali il governo ha reso note le norme che intende adottare per continuare a contrastare l’emergenza Covid e anche per quali ragioni. Le principali novità che dovrebbero essere approvate nel Consiglio dei ministri convocato alle ore 11 riguardano l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto (ma con alcune eccezioni) e la proroga dello stato d’emergenza al 31 gennaio 2021.