Giuseppe Conte replica alle polemiche esplose sul Mes dopo le sue dichiarazioni pronunciate in conferenza stampa domenica sera. "Non dovevo parlarne? Non dovevate chiedermelo in conferenza stampa…. Io ho messo sul tavolo degli elementi di valutazione perché tutti possano formarsi delle proprie opinioni su un dibattito che si trascina da mesi", ha tagliato corto il presidente del Consiglio. Per poi puntualizzare: "Ieri non ho detto ‘faremo così o non faremo così', ho chiarito le ragioni per cui il ricorso al fondo Salva Stati non può essere considerata la panacea di tutti i problemi della recessione".

La posizione del Partito democratico

Un chiarimento indirizzato principalmente al leader del Partito democratico, Nicola Zingaretti, che oggi parlando delle frasi di Conte sul Mes aveva detto: "Credo che un tema come il Mes vada affrontato nelle sedi opportune, in Parlamento, e non con una battuta in conferenza stampa, perché questo porta uno strascico di polemiche che non è in sintonia con la volontà che abbiamo di dare punti fermi agli italiani". E ancora: "Credo che in un momento così delicato, con il coronavirus che angoscia milioni di italiani bisognerebbe evitare polemiche politiche. Questo clima che stiamo tentando di costruire di solidarietà tra forze di governo è un grandissimo valore aggiunto. Le polemiche sono un errore".

In un'intervista con Fanpage.it, l'economista e senatore dem Tommaso Nannicini, ha aggiunto: "Il presidente Conte ha sempre detto che questa era una decisione da prendere in Parlamento. Non si capisce perché abbia cambiato linea. Questa discussione va fatta in Parlamento e va fatta pragmaticamente, quindi con argomenti più meditati di quelli pasticciati nella conferenza stampa. Il cambio di posizione di Conte crea anche un problema politico dentro la maggioranza, perché una delle poche cose che il leader del Pd ha ripetuto con chiarezza fino allo sfinimento negli ultimi mesi è che il Mes ci serve".

La posizione del Movimento Cinque Stelle

Le dichiarazioni di Conte sono state recepite positivamente, invece, dal Movimento Cinque Stelle. In una nota, i deputati pentastellati in commissione Politiche Ue hanno infatti affermato: "Non possiamo che condividere le parole espresse domenica dal presidente Conte in merito all'ipotesi di attivazione del fondo Salva Stati. Rimaniamo contrari all'utilizzo di questo strumento per motivi oggettivi e concreti".