L’Aula del Senato ha approvato la mozione Segre che prevede l’istituzione di una commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. I voti favorevoli sono stati 151, nessun contrario ma ben 98 gli astenuti, provenienti dalle file del centrodestra. E proprio da questa astensione nascono le polemiche: non solo della maggioranza nei confronti delle opposizioni, ma anche all’interno di Forza Italia, con le pesanti critiche di parte degli esponenti azzurri verso la decisione del partito di astenersi. Tra i più delusi c’è sicuramente Mara Carfagna: “La mia Forza Italia, la mia casa, non si sarebbe mai astenuta in un voto sull'antisemitismo. Stiamo tradendo i nostri valori e cambiando pelle. Intendo questo quando dico che nell'alleanza di centrodestra andiamo a rimorchio senza rivendicare la nostra identità. Se l'unità della coalizione in politica è un valore aggiunto, essa non può compromettere i valori veri, quelli che fanno parte della nostra storia”.

Ma Carfagna non è l’unica a esprimere perplessità e critiche. Con lei anche un’altra deputata, Renata Polverini: “Sul contrasto fermo e deciso al razzismo, all'antisemitismo non ci si può astenere! Il centrodestra che dovrebbe rappresentare elettori moderati e liberali ha piegato il capo, per l'ennesima volta, ad una destra illiberale. Il mio disagio é il medesimo di tanti nostri elettori”. Si dice amareggiata anche la deputata Sandra Savino: “Di fronte al tema dell'odio razziale e dell'antisemitismo non ci sono ragioni o motivazioni politiche che tengano”. Su Twitter è critico anche il deputato Matteo Perego: “Sono dispiaciuto per la decisione presa da Forza Italia. Io, secondo coscienza, non mi sarei astenuto. Razzismo, antisemitismo, intolleranza meritano posizioni ferme, condivise, unanimi”.

Le critiche arrivano anche dalla maggioranza, con il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che su Facebook commenta: “Benissimo! Finalmente ok alla commissione contro i reati di odio, razzismo e antisemitismo, dopo la denuncia della Senatrice Liliana Segre. Che vergogna questa destra sempre più a trazione Salvini che cede alla piazza San Giovanni piena d'odio, rancore e violenza e boccia la commissione. E poi diteci che non c’è differenza tra destra e sinistra”. Attacca anche Laura Boldrini, deputata del Pd: “Mi unisco agli applausi per Liliana Segre. La commissione contro odio, razzismo e antisemitismo appena istituita al Senato è un’iniziativa importante e da sostenere. Davvero inspiegabile l’astensione della destra di Salvini, una scelta vergognosa”.

Il Movimento 5 Stelle attacca attraverso una nota dei deputati in commissione Cultura: “Una notizia che si commenta da sé e che determina un violento attacco ai valori fondanti della Repubblica nata dalla Resistenza dopo la drammatica dittatura dell'epoca nazifascista e l'immane tragedia dell'Olocausto. Vedere le opposizioni astenersi al Senato sulla mozione per la commissione contro l'antisemitismo proposta da Liliana Segre fa male a ogni cittadino democratico. Questo valori non sono né di destra né di sinistra, ma rappresentano le radici storiche e culturali della nazione. Non ci sono distinguo possibili: quello di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia è un atto grave e irresponsabile che strizza l'occhio a odiatori seriali ed estremisti”.