Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha scelto Maria Elena Boschi come ministro delle Riforme e dei Rapporti col Parlamento. La fedelissima renziana, responsabile delle Riforme istituzionali della segreteria Renzi, prende il posto che finora è stato occupato da Gaetano Quagliariello. Classe 1981, aretina, Maria Elena Boschi è laureata in giurisprudenza e dall’età di 28 anni è iscritta all’albo degli avvocati. La sua famiglia vive ancora nella provincia di Arezzo (la madre Stefania Agresti è vicesindaco di Laterina, il padre Pier Luigi siede nel cda di Banca Etruria), lei invece è stata “adottata” dalla città di Firenze. Dopo la laurea e l’attività di avvocato in uno studio di civilisti fiorentini vi è stato il “colpo di fulmine” col sindaco di Firenze, che le ha poi affidato il compito di coordinatrice organizzativa della campagna per le prime primarie, quelle del 2012 contro Pierluigi Bersani.

In Parlamento dal marzo del 2013 e membro della segreteria nazionale del Pd – Nonostante la sconfitta, in quella occasione, di Renzi, Boschi è entrata nel marzo del 2013 in Parlamento: è stata eletta con il Pd alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Regione Toscana. Poi, nel dicembre dello stesso anno e dopo la vittoria alle primarie di Matteo Renzi, è entrata a far parte della segreteria nazionale del Pd. Il Presidente del Consiglio incaricato si fida molto di lei, le ha infatti affidato diversi dossier compreso quello sulla legge elettorale. Al di là delle sua carriera strettamente politica, la Boschi viene spesso “descritta” anche come la “Leoparda della Leopolda” o come la “Miss Parlamento”: soprannomi  – il primo se l’è guadagnato durante l’ultima kermesse renziana – che il nuovo ministro del Governo Renzi ha “conquistato” sicuramente grazie al suo aspetto.