Carta acquisti, nel 2026 cambiano i requisiti Isee per il contributo da 80 euro ogni due mesi: le novità

Torna nel 2026 la Carta Acquisti, l'aiuto economico di 80 euro ogni due mesi destinati a persone con un reddito basso per sostenere le spese alimentari, sanitarie e quelle legate alle utenze di luce e gas. Da quest'anno però, cambiano i limiti Isee per ottenere il contributo. Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha provveduto a comunicare sul suo sito web, alla pagina dedicata alla Carta Acquisti, le nuove soglie aggiornate all'indice dell'inflazione Istat. Vediamo che cosa cambia e chi può riceverlo.
Dal 2026 scattano i nuovi requisiti Isee per la Carta Acquisti
"Per effetto delle disposizioni normative che regolano la Carta Acquisti, gli importi di reddito e l’indicatore Isee che regolano l’accesso al citato contributo, per il 2026, sono perequati al tasso di inflazione Istat", si legge nel comunicato del Mef. La Carta acquisti infatti, è soggetta a una serie di requisiti (reddito, età, composizione del nucleo familiare).
In particolare, a partire dall’1° gennaio 2026, il limite massimo dell'Isee e dell’importo complessivo dei redditi comunque percepiti sarà di:
- 8.230,81 euro per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70 anni e per i genitori di bambini più piccoli di tre anni;
- per chi ha più di 70 anni il valore Isee viene fissato 8.230,81 euro mentre l'importo complessivo dei redditi percepiti dovrà essere più basso di 10.974,42 euro.
In tutti i casi, le soglie sono state innalzate, per effetto dell'aggiornamento all'inflazione, passando da 8.117.17 euro a 8.230,81 euro e da 10.822,90 euro a 10.974,42 euro.
Cosa si può comprare
La Carta acquisiti, introdotta nel 2008 e rinnovata ogni anno consiste in un contributo di 80 euro, erogati ogni due mesi ai cittadini che si trovano in difficolta economica. Il sostegno serve a fronteggiare le spese primarie. Con questi soldi quindi si possono comprare generi alimentari, prodotti sanitari e farmaceutici ma anche pagare le bollette di luce, gas e acqua. Può essere usata nei negozi convenzionati tramite appunto, carta elettronica.
Come fare domanda
Possono fare domanda tutti i cittadini che rispettano i requisiti previsti dal ministero. I moduli per la richiesta sono già disponibili presso gli Uffici postali e nei siti internet di Inps, Poste italiane, nonché sui portali del ministero dell'Economia e delle Finanze e di quello del Lavoro e delle Politiche Sociali. Chi ha già beneficiato del contributo gli scorsi anni e rispetta ancora i requisiti per riceverlo non dovrà rifare la procedura daccapo. Il sostegno gli verrà riconosciuto automaticamente.