Il gip di Agrigento non ha convalidato l’arresto di Carola Rackete, la comandante della Sea Watch. Una notizia che non va giù al ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Per la magistratura italiana ignorare le leggi e speronare una motovedetta della Guardia di Finanza non sono motivi sufficienti per andare in galera”, scrive sui social network il vicepresidente del Consiglio. Che aggiunge: “Nessun problema: per la comandante criminale è pronto provvedimento per rispedirla nel suo Paese perché pericolosa per la Sicurezza nazionale. Tornerà nella sua Germania, dove non sarebbero così tolleranti con una italiana che dovesse attentare alla vita di poliziotti tedeschi”.

Il ministro dell’interno sostiene ancora: “L’Italia ha rialzato la testa: siamo orgogliosi di difendere il nostro Paese e di essere diversi da altri leaderini europei che pensano di poterci trattare ancora come una loro colonia. La pacchia è finita”. Secondo quanto fa sapere il Viminale, il prefetto di Agrigento ha disposto nei confronti della comandante della Sea Watch un provvedimento di allontanamento dall’Italia con accompagnamento alla frontiera. Il provvedimento, però, deve prima essere convalidato dall’autorità giudiziaria.

Chi esulta, invece, è la stessa Ong. Sea Watch su Twitter scrive: “Il gip di Agrigento non ha convalidato l'arresto di Carola Rackete e non ha disposto nei suoi confronti nessuna misura cautelare. La nostra Carola è libera!”. E festeggiano anche gli esponenti del Pd, a partire da Alessia Morani che su Twitter scrive: “A Salvini la cena andrà di traverso: il gip non ha convalidato l’arresto di Carola Rackete ed ha escluso il reato di resistenza e violenza e ha ritenuto che il reato di resistenza a pubblico ufficiale debba escludersi poiché Rackete ha agito in "adempimento di un dovere””. Davide Faraone, senatore dem che era a bordo della Sea Watch, commenta: “Capitana libera con argomenti schiaccianti del gip. Pienamente soddisfatto”.

Di Maio: ‘Sorpreso'

Sulla sentenza del gip di Agrigento, che ha deciso di non convalidare l'arresto della comandante della Sea Watch, arriva il commento anche del vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio: "Sorprende la scarcerazione di Carola Rackete. Io ribadisco la mia vicinanza alla Guardia di finanza in questo caso. Ad ogni modo il tema è la confisca immediata della imbarcazione. Se confischiamo subito la prossima volta non possono tornare in mare e provocare il nostro Paese e le nostre leggi".