Campania e Toscana diventano zona rossa e altre tre regioni, cioè Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche, diventano zona arancione. La decisione del cambio di colore per questi territori è arrivato in seguito al monitoraggio della cabina di regia dell'Istituto superiore della sanità e del ministero della Salute sulla base dei dati relativi alla settimana 2-8 novembre. La lista è stata confermata dal Cts per essere ufficializzata. In base all'ultimo Dpcm, il ministro alla Salute Roberto Speranza, dopo aver sentito le Regioni, ha firmato l'ordinanza con i nuovi provvedimenti, che entreranno in vigore da domenica 15 novembre.

L'elenco delle regioni suddivise per zone

Dunque, in base all'elenco aggiornato con le ultime decisioni, sono zone rosse Campania, Toscana, Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Valle d'Aosta; zone arancioni Emilia-Romagna, Friuli, Marche, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia e Umbria. Restano gialle solo Lazio, Veneto, Molise, Trento e Sardegna.

Toscana e Campania diventano zone rosse

Le regioni della zona rossa, considerate ad alto rischio, vivono una situazione in parte paragonabile a un lockdown, anche se in forma soft, come previsto dal dpcm del 3 novembre. Tra le misure più significative c’è il divieto di spostamento all’interno del proprio comune, consentito solo quelli esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute e previa giustificazione tramite autocertificazione, ma anche la chiusura di moltissimi negozi e di bar e ristoranti, che a breve saranno adottate anche in Campania e Toscana. Tra i negozi che restano aperti ci sono edicole, tabacchi, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sono ammesse le passeggiate ma solo nei dintorni della propria abitazione, mentre per quanto riguarda la scuola, la didattica in presenza è ammessa solamente per la scuola dell’infanzia, le elementari e la prima media. Didattica a distanza, invece, per la seconda e terza media e per tutte le scuole superiori. Chiuse anche le università.

Marche, Friuli ed Emilia-Romagna zone arancioni

Nella zona arancione, che al momento comprende 9 regioni, è possibile spostarsi solamente nel proprio comune dalle 5 alle 22, senza dover motivare lo spostamento. Vengono vietati i movimenti verso altri comuni e altre regioni, tranne nei casi di esigenze lavorative, di salute o di necessità. Chiusi bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie. È consentito solo l’asporto, fino alle 22, mentre la consegna a domicilio resta consentita a qualsiasi orario.