Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrando i sindacati. "Il blocco dei licenziamenti sarà prolungato fino a fine marzo" e "la cassa Covid sarà gratuita per i datori di lavoro", ha detto. Per poi aggiungere: "Stiamo vivendo una situazione complessa, con tanta preoccupazione e sofferenza. Per questo il governo ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza". Conte ha spiegato di aver fatto i conti con la Ragioneria dello Stato, verificando le coperture finanziarie e sottolineando che "di più non si poteva fare".

Soddisfazione da parte del Movimento Cinque Stelle. I deputati pentastellati in commissione Attività produttive hanno infatti scritto in una nota: "La cassa integrazione Covid gratuita è uno strumento di sostegno  significativo per le aziende e per i lavoratori e al tempo stesso un segnale importante per il Paese: grazie al lavoro del ministro Patuanelli è stato possibile raggiungere l'intesa dei sindacati trovando una soluzione che fa bene all'intero Paese in questa fase così delicata. Un risultato importantissimo che si affianca al blocco dei licenziamenti fino a marzo, a conferma che il governo e la maggioranza non lasciano indietro nessuno".

Il ministro Stefano Patuanelli, titolare dello Sviluppo economico, da parte sua ha commentato: "La Cassa integrazione Covid gratuita per i datori di lavoro, gli imprenditori, è frutto del dialogo tra le parti. Questo è il massimo che potevamo fare e rappresenta, soprattutto, il risultato di un confronto costruttivo con i sindacati e con le parti sociali". Attraverso un post pubblicato nei suoi canali social, Patuanelli ha poi concluso: "È il metodo con cui dobbiamo lavorare, sempre ma in particolare in questi giorni difficili in cui i cittadini hanno bisogno di rassicurazioni e serenità. Ora è il momento della responsabilità e faccio appello alla sensibilità di tutti. Collaboriamo come è avvenuto oggi: lo dobbiamo alle categorie più provate, in seria difficoltà, e alle loro famiglie".

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, invece ha detto: "Grazie al dialogo con le parti sociali, risultato raggiunto: prorogati fino a fine marzo il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione COVID 19. È giusto che chi ha già pagato le conseguenze della crisi economica dovuta alla pandemia trovi forme di protezione e di tutela".