La ministra di Italia Viva Teresa Bellanova torna a minacciare le dimissioni: "Ora vediamo gli appelli a fare presto e a non perdere tempo, ma io sono stufa… a fare presto su che cosa? Non si capisce", ha detto a Sky Tg24. "Se apriamo o no la crisi? Piuttosto arrivano o no le proposte del governo? Quello che è arrivato finora non ci andava bene. Ci è stato detto che creavamo problemi, ma all’11 di gennaio il Recovery non ci è ancora stato consegnato. Non l’hanno voluto scrivere con noi", ha aggiunto. Quindi ribadisce di essere pronta a lasciare l'incarico: "Non tutto è risolvibile con il Recovery", aggiunge.

Bellanova afferma che Italia Viva non bloccherà il Piano di rilancio, ma continua a sottolineare che ancora non ha ricevuto un testo: "Non bloccheremo il Recovery ma non possiamo dire come voteremo perché non abbiamo ancora il testo e questo, me lo lasci dire, è anche un problema di democrazia". Secondo la ministra la scorsa estate anche gli altri partiti della maggioranza avevano chiesto un approfondimento sul Piano e "Conte si era impegnato, entro novembre, per un nuovo programma di governo". Però, ad oggi, Giuseppe Conte non avrebbe ancora fatto arrivare nulla a Italia Viva: "Ad oggi non abbiamo né l'uno ne l'altro".

Quindi l'appello diretto al presidente del Consiglio: "Se Conte non vuole discutere con noi o se è vero quello che dice il suo portavoce a leggere oggi i giornali, ovvero che è pronta ad asfaltarci in Aula, allora esiste una maggioranza nella maggioranza e ne prendiamo atto. Non ho problemi con la persona Conte, ma in questo momento non c'è correttezza". Per Bellanova a questo punto "è evidente che il governo è al capolinea". Quali sono allora le prospettive? "O si cercano i responsabili, e questa allora è un'altra strada, o si cerca di costruire una nuova fiducia all'interno della stessa maggioranza", ha concluso la ministra dell'Agricoltura.