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Arriva lo scontrino dell’energia: che cos’è e come cambieranno le bollette di luce e gas

In vista del passaggio dal mercato tutelato a quello libero, l’Arera sta studiando un modo per rendere le bollette più semplici e comprensibili. Tra le novità in arrivo lo “scontrino dell’energia” e il “frontespizio unificato”. Secondo le previsioni dell’Autorità, tra circa un anno la Bolletta 2.0 potrebbe diventare realtà.
A cura di Giulia Casula
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Immagine di repertorio
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Dopo la fine del mercato tutelato, è in arrivo un'altra novità: lo scontrino dell'energia. L'Autorità per l'energia, le reti e l'ambiente (Arera), infatti, starebbe studiando un modo per rendere le bollette più chiare, semplici e trasparenti per i cittadini, i quali spesso faticano a orientarsi tra le diverse voci relative a costi e consumi. Secondo quanto riporta la stessa Autorità,  entro circa un anno dall'adozione del suo provvedimento la cosiddetta "Bolletta 2.0" potrebbe diventare realtà.

Cosa cambierà nella bolletta: il frontespizio unificato e lo scontrino dell'energia

Tra le modifiche al vaglio dell'Autorità compare il "frontespizio unificato", una prima pagina uguale per tutti contenente i dati dell'utente e le informazioni relative al mercato di riferimento, al servizio, alla fatturazione e all'importo da pagare. L'obiettivo è quello di facilitare il confronto tra bollette di operatori diversi e di consentire così ai clienti di scegliere più consapevolmente a quale fornitore rivolgersi all'interno del mercato libero. La seconda pagina della bolletta, invece, sarà occupata dal cosiddetto "scontrino dell'energia" che illustrerà nel dettaglio gli importi fatturati assieme a un box specifico dedicato all'offerta sottoscritta dal consumatore.

In particolare l'Arera starebbe valutando di introdurre uno schema di rappresentazione dei costi semplificato, in cui risultino chiaramente distinte le diverse voci che compongono il prezzo finale a carico del consumatore. Accanto alla quota fissa, da pagare anche in assenza di consumi, l'utente potrà prendere visione della "quota potenza" (l'importo calcolato sulla base della potenza impegnata) e la "quota per consumi" (ovvero quella parte dell'importo finale dipendente dai consumi effettuati). All'interno dello scontrino saranno poi riportati gli importi del bonus sociale (per i soli utenti che ne hanno titolo) e quelli relativi al canone di abbonamento televisivo.

Ci sarà poi un'altra sezione, denominata "Elementi essenziali" che includerà: i dati sulle letture, sui consumi e sugli eventuali ricalcoli, le modalità di pagamento, le informazioni riguardanti la fornitura, lo storico dei consumi e uno spazio dedicato alle comunicazioni dell’Autorità. A rimanere invariata, invece, sarà al sezione "Elementi di dettaglio" che continuerà a riportare le specifiche relative a importi fatturati e normativa fiscale.

Quando arriverà la nuova bolletta

Secondo l'Arera le nuove disposizioni per la Bolletta 2.0 saranno implementate "entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’adozione del provvedimento finale". Molto probabilmente quindi occorrerà attendere il prossimo anno prima di ricevere a casa il nuovo documento. Al momento, dopo una prima consultazione pubblica lanciata allo scopo di comprendere come i consumatori leggono le bollette e che cosa eventualmente faticano a capire, l'Arera ne ha promosso una seconda con l'obiettivo di raccogliere le istanze degli operatori.

Per l'Authority l’obiettivo resta "rendere la bolletta sempre più uno strumento di sostegno del cliente finale e di promozione della concorrenza, utile alla comprensione da parte del cliente finale del servizio fruito e del relativo prezzo, anche al fine di incrementare la sua capacità di orientarsi nel mercato".

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