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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
23 Settembre 2022
11:05

Appendino a Fanpage.it: “Dopo il voto non governeremo con la destra e accordo con Pd escluso”

L’ex sindaca di Torino Chiara Appendino, candidata come capolista a Montecitorio in tutti e quattro i collegi del Piemonte, in un’intervista a Fanpage.it esclude la possibilità di un’alleanza con il Pd dopo il voto: “Se qualcuno pensa che il giorno dopo le elezioni ci siederemo al tavolo con Letta per definire un accordo strutturale, assolutamente no”.
A cura di Annalisa Cangemi
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L'ex sindaca di Torino Chiara Appendino è candidata come capolista alla Camera in tutti e quattro i collegi del Piemonte per il Movimento 5 Stelle. In un'intervista a Fanpage.it analizza la scissione avvenuta nel Movimento a giugno, a fa un primo bilancio, tre mesi dopo la rottura di Luigi Di Maio: "Sicuramente è stato un momento di chiarezza. Io vorrei scindere l'aspetto umano da quello personale. Dal punto di vista umano è stato un momento anche difficile, perché c'erano anche relazioni e amicizie. Però è stato anche il momento della chiarezza politica ciascuno di noi si è chiesto se avesse senso restare all'interno della comunità del Movimento. Io credo nella funzione sociale della mia comunità politica, e chi è rimasto è sicuramente più coeso, più rafforzato, più volenteroso. Questo sentimento di coesione lo sento in questa campagna elettorale".

"Luigi Di Maio ha fatto una scelta che personalmente non condivido, ha anche rinnegato in parte il suo percorso politico, ma sicuramente il Movimento sta andando avanti e andrà avanti con coraggio", ha aggiunto ai nostri microfoni.

Gli ultimi sondaggi disponibili davano il M5s in crescita, la rilevazione effettuata da Fanpage.it in collaborazione con l'istituto BiDiMedia dava il partito guidato da Conte vicinissimo alla Lega, al 12%. Abbiamo chiesto all'ex sindaca di Torino se questa ripresa non sia dovuta al fatto che gli elettori hanno percepito una sorta di ‘ritorno alle origini', con una riedizione di un M5s ‘di lotta': "Ho vissuto tutte le fasi del Movimento, sono entrata proprio all'inizio, ho vissuto la fase di protesta, di proposta, le battaglie vinte, quelle perse. Credo che in realtà Giuseppe Conte abbia rinnovato fortemente il Movimento, pensiamo alla Carta dei Principi e dei Valori, agli organi statutari che hanno funzione di indirizzo politico. C'è stata un'evoluzione. Se poi per ritorno alle origini intendiamo che siamo intransigenti su temi come la lotta al precariato, i temi ambientali, salario minimo, Reddito di cittadinanza, questo credo sia un valore aggiunto".

Cosa succede se la destra non ha i numeri per governare

Abbiamo chiesto a Chiara Appendino cosa succederà se il giorno dopo il voto il centrodestra non avrà i numeri in Parlamento per formare un governo da solo. L'esponente pentastellata ci ha dato una risposta molto netta che non lascia spazio a dubbi: "Se mi sta chiedendo se il M5s farà un governo con il centrodestra le dico di no, assolutamente no, impossibile. Abbiamo posizioni politiche così diverse, anche solo sul Reddito di cittadinanza, che Meloni vuole abolire, ma anche sui diritti e sull'ambiente, siamo assolutamente incompatibili. Noi porteremo avanti i nostri temi, eventualmente faremo alleanze tematiche, certo non strutturali di governo". 

Dopo la fine del progetto del campo largo, naufragato dopo che il M5s ha contribuito a staccare la spina al governo Draghi, secondo Appendino non sarà possibile riprendere un dialogo con i vertici attuali del Pd: "Alleanze strutturali con questa dirigenza del Partito Democratico mi sento di escluderlo. Poi, se in Parlamento ci saranno delle battaglie dove ci saranno altre forze politiche che ci seguiranno, ad esempio sul salario minimo a 9 euro l'ora, non la contrattazione collettiva, ben venga. Ma se qualcuno pensa che il giorno dopo le elezioni ci siederemo al tavolo con Letta per definire un accordo strutturale, assolutamente no".

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