Una tragedia nel Mediterraneo: al largo della Tusinia sono morti almeno 50 migranti, diretti verso le coste europee. Nel barcone c'erano anche 33 persone che sono state tratte in salvo. La notizia è stata diffusa da Flavio Di Giacomo, portavoce dell'ufficio di coordinamento per il Mediterraneo dell'Oim, Agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni: "Purtroppo un altro naufragio si è verificato al largo di Sfax, in Tunisia. Probabilmente almeno 50 migranti sono dispersi. I sopravvissuti sono 33, tutti provenienti dal Bangladesh. Erano partiti domenica scorsa da Zwara, in Libia". Secondo la Mezzaluna Rossa tunisina le vittime sarebbero almeno 57.

Il portavoce del ministero della Difesa, Mohamed Zekri, ha aggiunto che le 33 persone sono state salvate dai lavoratori di una piattaforma petrolifera. La barca, ha spiegato, è affondata al largo di Sfax, dove navi della marina sono state inviate a cercare le persone disperse.

La notizia è stata rilanciata anche da Mediterranea Saving Humans: "Secondo fonti Oim, nuovo tragico naufragio di un'imbarcazione in fuga dalla Libia al largo delle coste tunisine di Sfax: 33 sopravvissuti, ma ci sono almeno 50 dispersi. Quante stragi ancora prima che si organizzino corridoi umanitari di evacuazione?"

Intanto Alarm Phine, il call center per i migranti in difficoltà in mare, ha fatto sapere di aver ricevuto una richiesta di aiuto da parte di una barca in pericolo, in balie delle onde alta, che sta imbarcando acqua: "La barca rischia di capovolgersi in ogni momento. Necessitano soccorsi immediati!", aveva scritto questa mattina. Si tratta di 88 persone a rischio in zona Sar maltese. In un secondo tweet l'organizzazione ha aggiunto: "Le 88 persone stanno ancora lottando in mare e non possono muoversi, la situazione e altamente pericolosa. Abbiamo allertato le autorità e informato i mercantili nella zona. Serve soccorso immediato prima che sia troppo tardi!".

244 migranti respinti in Libia

L'Unhcr fa sapere che circa 250 persone sono state riportate in Libia, a Tripoli, dopo essere state intercettate o soccorse dalla cosiddetta Guardia costiera libica la notte scorsa. Riferendosi allo stesso sbarco l'account twitter ‘Migrant Rescue Watch' in tarda mattinata ha precisato che "la nave della Guardia costiera libica ‘Zawiya' (o Zauia) ha soccorso in operazioni separate 244 Migranti, incluse donne e bambini" fatti poi sbarcare "sani e salvi alla base navale di Tripoli".