Claudia Alivernini è la prima infermiera vaccinata in Italia contro il Covid-19: ha ricevuto la dose per prima il 27 dicembre, all’Istituto Spallanzani di Roma. E ha ricevuto offese e minacce proprio per essersi sottoposta alla vaccinazione. Dal mondo politico arriva una condanna bipartisan per quanto avvenuto, con le dichiarazioni di solidarietà che vengono da tutti i partiti. E anche dal governo, come dimostrano le parole di Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento: “Chi ha preso di mira con ingiurie e minacce Claudia Alivernini è il prodotto di una subcultura pericolosa che antepone surreali teorie complottiste ai progressi scientifici che sono alla base dello sviluppo delle nostre società. Claudia, io sono al tuo fianco”.

Anche il sottosegretario alla Difesa ed esponente del Movimento 5 Stelle, Angelo Tofalo, esprime una ferma condanna per quanto accaduto: “È stata attaccata e addirittura minacciata di morte sui social, tanto da esser costretta a chiudere i suoi profili. Tutto ciò è vergognoso e inaccettabile. Ora è il momento di credere nella scienza e di fidarci della ricerca”. Il viceministro dell’Interno, Matteo Mauri, commenta su Twitter: “Colpiscono molto le offese all’operatrice sanitaria Claudia Alivernini. Al Viminale siamo molto attenti a contrastare i reati via social. Perché il virtuale spesso è molto reale”.

Esprime solidarietà anche Beatrice Lorenzin, del Pd: “Che Paese è quello dove Claudia Alivernini deve diventare capitana coraggiosa per essersi vaccinata. Basta violenza sui social. Basta anti-scienza. Con vaccini abbiamo sconfitto vaiolo e poliomielite, sconfiggeremo Covid e spero diremo basta a sciacallaggio su internet”. Solidarietà anche da Forza Italia, con la capogruppo alla Camera Maristella Gelmini: “Claudia Alivernini è diventata bersaglio dei no Vax tanto da spingerla, dopo diverse minacce di morte, a chiudere i suoi account social. La scienza è più forte delle fake news (e anche della stupidità). Forza Claudia”. Con lei anche il deputato azzurro Alessandro Cattaneo: “Inaccettabili le minacce di morte a Claudia Alivernini. A lei va tutta la mia solidarietà. Anche io sono stato vittima di insulti e serie minacce dopo aver sostenuto in una trasmissione televisiva l'importanza di vaccinarsi. Questo clima d'odio e di intimidazione deve assolutamente essere perseguito. Tutte le forze politiche diano un segnale univoco ed inequivocabile”.