Le proteste che hanno pervaso tutta Italia in questi giorni, nella notte hanno coinvolto anche Marcianise, città della provincia di Caserta che non solo deve fare i conti con il nuovo Dpcm del Governo, ma anche con la zona rossa, istituita in città dal 26 ottobre al 4 novembre a causa dei numerosi contagi da Coronavirus che si sono registrati nelle ultime settimane. Questa notte, commercianti e cittadini – circa duecento persone – sono scesi in piazza per manifestare il loro dissenso contro il provvedimento preso dalla Regione Campania, la zona rossa che ha chiuso tutto per i prossimi 10 giorni: i manifestanti hanno sfilato per le vie del centro, raggiungendo piazza Umberto I, dove sorge il Municipio. Il corteo si è diretto poi sotto l'abitazione del sindaco Antonello Velardi, contro il quale sono stati diretti diversi epiteti offensivi.

Velardi, rieletto a sindaco di Marcianise per la seconda volta proprio all'inizio di ottobre, si trova da qualche giorno in isolamento domiciliare dopo che due consiglieri comunali sono risultati positivi al Coronavirus. Sempre molto attivo sui social, sulla sua pagina Facebook, nella tarda serata di ieri, probabilmente proprio mentre i manifestanti si trovavano sotto la sua abitazione, Velardi ha commentato amaramente: Ho poco da aggiungere, anzi non ho nulla da aggiungere. Continuare ad avere a questo punto un canale di comunicazione con la città è un'impresa di Sisifo. Al silenzio di tanti aggiungo il mio, definitivo. Buonanotte Marcianise". Il primo cittadino ha preferito dunque non commentare le contestazioni e le offese che sono state rivolte alla sua persona dai manifestanti.