Zona Ospedaliera, la strada degli incidenti: 2 morti e 10 feriti, raddoppiati in un anno

È una delle strade più pericolose di Napoli, con 2 morti e 10 feriti negli ultimi due anni, 30 veicoli coinvolti e 4 pedoni travolti. Si tratta di via Sant'Ignazio di Loyola, la strada che collega la Zona Ospedaliera, dove si trovano i principali presidi sanitari cittadini, come gli ospedali Monaldi, Cotugno, Pascale, Cardarelli e Nuovo Policlinico Federico II, con l'area collinare dei Camaldoli. Area super-congestionata, perché a cavallo tra il capoluogo partenopeo ed i comuni dell'area nord. Nelle ore di punta, la mattina presto e attorno all'ora di pranzo, si possono impiegare anche due ore per attraversarla, lo stesso tempo per raggiungere Roma da Napoli.
Il report della Polizia Locale su via Loyola: incidenti raddoppiati nel 2025
Il 2025 per via Sant'Ignazio di Loyola è stato l'anno nero dal punto di vista degli incidenti stradali: 11 sinistri, dei quali 8 con feriti lesionati e un mortale, 19 veicoli coinvolti, 4 pedoni investiti, 5 scontri tra auto. Circa il doppio degli incidenti dell'anno prima: nel 2024 erano stati 6, con un morto e altri due feriti. Negli ultimi anni, è stata una escalation continua. Lo rivela un report della Polizia locale Infortunistica Stradale del 9 gennaio scorso. Il dossier arriva dopo le ripetute richieste di intervento del consigliere locale Salvatore Passaro, che da sempre si batte per migliorare la sicurezza stradale e proprio su via Loyola ha inviato numerosi solleciti al Comune.
Nel rapporto vengono analizzati i dati degli ultimi quattro anni, dal 2022 al 2025. Nel complesso, gli incidenti stradali sono stati 27, dei quali 2 mortali e 16 con feriti. Ben 9, un terzo, sono avvenuti di notte, tra le ore 22 e le 6 del mattino. I dati peggiori sono proprio dello scorso anno: 11 incidenti, 8 feriti, un morto, 19 veicoli coinvolti, 5 scontri tra auto e 4 pedoni investiti. Il doppio dei sinistri del 2024 e addirittura il quadruplo dei feriti. Quali sono le cause degli incidenti? La maggior parte dei sinistri è dovuta a scontri frontali di auto e moto, in alcuni casi anche laterali. Tra le cause principali, secondo la Polizia Locale, "l'eccessiva velocità".
Ecco di seguito i dati per anno:
- 2022: 6 incidenti, di cui 2 con feriti; 13 veicoli coinvolti; 5 scontri;
- 2023: 4 incidenti, tutti con feriti; 7 veicoli coinvolti; 3 scontri;
- 2024: 6 incidenti, 2 con feriti e 1 mortale; 11 veicoli coinvolti; 5 scontri;
- 2025: 11 incidenti, 8 con feriti e 1 mortale, 19 veicoli coinvolti; 4 pedoni coinvolti; 5 scontri;
"Subito le strisce pedonali rialzate e la segnaletica"
Per migliorare la viabilità e ridurre il numero degli incidenti stradali, il consigliere Salvatore Passato, già lo scorso dicembre, ha inviato una richiesta alla Prefettura di Napoli e all'amministrazione centrale. "Gli incidenti in via Sant'Ignazio di Loyola – scrive – sono sempre più frequenti, molti veicoli si sono distrutti, altri ribaltati, non mancano danni a persone e cose. Motivo l'eccessiva velocità dei veicoli. A tutela della sicurezza stradale pubblica e privata è indispensabile un immediato intervento già richiesto numerose volte. È indifferibile creare una maggiore sicurezza per coloro che risiedono nelle traverse posizionate in prossimità delle curve, specialmente quando con i veicoli si immettono su via Sant'Ignazio di Loyola. Detti luoghi sono esistenti prima della costruzione della via. Chiediamo un appropriato progetto partecipato con i cittadini per la realizzazione di dissuasori della velocità rialzati, segnaletica luminosa, per indicare confluenze laterali, curve pericolose, lungo tutta la carreggiata".
Le lezioni della Polizia Locale nelle scuole sulla sicurezza stradale
Anche la Polizia Locale di Napoli ha avviato quest'anno una campagna di educazione nelle scuole sulla sicurezza stradale. Nell'ambito del progetto "Vivi la strada, rispetta la vita", il 12 gennaio scorso si è tenuto nei locali del plesso Rodinò di via Mastellone un incontro informativo-formativo, a cura del Tenente Vincenzo Palmieri della Polizia Municipale, con l'intervento dell'Assessora all'istruzione e alle famiglie, Maura Striano, e dell'Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu.