Vomero, vandalizzata la scultura in piazzetta Fuga: i faretti trasformati in posacenere

Vandalizzata la scultura di bronzo di piazzetta Fuga al Vomero. Spaccato uno dei faretti che illuminano dal basso l'opera di 5 metri di altezza. Posizionato nel basamento che sorregge la scultura, il faretto è stato trasformato in un posacenere per le sigarette e in un ricettacolo per altri rifiuti. A denunciarlo è il consigliere municipale Francesco Flores (Fi), che ha segnalato l'accaduto ai presidenti delle commissioni competenti della V Municipalità, Vomero-Arenella: "È una situazione di degrado inaccettabile – afferma Flores – occorrono più controlli e sanzioni per chi deturpa il patrimonio artistico della città. Non è un bel biglietto da visita per cittadini e visitatori del quartiere".
Inaugurata nel 2016, la scultura è dedicata a Ennio Tomai
La scultura è opera dell'artista napoletano Luigi Mazzella ed è dedicata al suo maestro, Ennio Tomai, aquilano, ma vomerese di adozione. Fu inaugurata il 14 dicembre 2016 con una cerimonia pubblica organizzata dal Comune di Napoli, alla presenza dell'ex assessore alla Cultura, Nino Daniele. Si intitola "Omaggio all'artista Ennio Tomai" e si trova proprio all'esterno della fermata della Funicolare Centrale in piazzetta Fuga. Lo slargo, nei pressi delle scale mobili, oggi è stato ribattezzato piazzetta Aldo Masullo, ed in onore del filosofo recentemente scomparso, è stata apposta anche una lapide di marmo con epigrafe.
La scultura di 5 metri rappresenta l'incontro tra due scuole artistiche, quella informale di Mazzella e quella naturalistica di Ennio Tomai. L'opera, una sorta di obelisco di bronco, raffigura degli uccelli che ricordano il linguaggio realistico di Tomai, mentre le nervature centrali sono un tratto distintivo di Mazzella.
