Vomero, sequestrato supermercato in costruzione a via San Giacomo dei Capri

Sequestrato un supermercato in costruzione in via San Giacomo dei Capri, nella zona tra il Vomero e l'Arenella. Il blitz della polizia locale, reparto Uo Tutela Edilizia e Partimonio, è avvenuto nelle scorse ore ed ha fatto scattare i sigilli all'area dei lavori. Secondo il comitato dei cittadini della zona, nei locali sottoposti a sequestro si sarebbe voluto costruire un nuovo supermercato di una nota catena, ipotesi confermata poi anche dalle indagini degli investigatori.
Il garage trasformato in supermercato, scattano i sigilli al Vomero
I sigilli sono scattati ieri, giovedì 5 marzo, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate. I caschi bianchi sono intervenuti dopo varie segnalazioni. Il cantiere è stato sottoposto a sequestro preventivo. Si tratta di un locale seminterrato di circa 2500 metri quadrati. Secondo gli investigatori, originariamente era destinato ad uso autorimessa. Ma attraverso interventi edili in corso consistenti nella diversa distribuzione degli spazi nonché la realizzazione di impiantistica sia sottotraccia sia in sospensione, massetti cementizi in pendenza, era in corso un cambio di destinazione d'uso in commerciale come destinazione "urbanisticamente rilevante", soggetta a permesso di costruire o titolo equipollente previo pagamento di oneri concessori.
A denunciarlo il parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra) e il consigliere della V Municipalità Rino Nasti. "Si tratta di un’ipotesi di supermercato molto contrastata dai residenti – commenta Nasti – preoccupati dal forte impatto che si potrebbe registrare sul traffico e sulla vivibilità. Il comitato dei cittadini ha anche fatto una denuncia ed il servizio dedicato di Polizia Locale ha sequestrato tutto. Al momento, a quanto ci risulta, sono in corso gli approfondimenti sulle autorizzazioni e le licenze. Sta di fatto che il cantiere riguarda una zona dove c'è una forte penuria di parcheggi. Se si dovesse realizzare un supermercato lì, mi chiedo come si potrebbero far arrivare i mezzi pesanti per il carico e lo scarico dei prodotti".
Le indagini della polizia locale
Durante la verifica della Polizia Locale, è emerso che la committenza avrebbe presentato attraverso il proprio tecnico di fiducia una semplice comunicazione di inizio lavori, sufficiente a giustificare le opere in sé, ma non il cambio d'uso dichiarato sullo stesso titolo in possesso. L'obiettivo della committenza sarebbe stata la realizzazione di un'attività commerciale di media superficie per una nota catena di supermercati.
Sulla vicenda si è espresso anche il Servizio Sportello Unico Edilizia che ha dichiarato inefficace la comunicazione presentata in quanto sarebbe stata fondata su dichiarazioni al vaglio della polizia giudiziaria intervenuta. Infatti le aree di parcheggio pertinenziali, quale è il seminterrato in questione, urbanisticamente rappresentano "superfici accessorie" mentre quelle destinate alle attività commerciali "superfici utili", un concetto sostanziale dal punto di vista urbanistico e dello strumento che regola lo sviluppo delle nostre città. Le previsioni di destinazione del proprio territorio da parte dei Comuni hanno proprio il compito di regolamentare il corretto uso non solo delle superfici stesse (concetto del governo del territorio previsto dalla nostra Costituzione) ma anche lo sviluppo della stessa città. Ecco che, quindi, il concetto di rispetto delle destinazioni assume un rilievo di spessore imprescindibile per evitare che i quartieri della città vivano e subiscano il caos provocato anche dall'attrazione che una media superficie di vendita può provocare anche per la mancanza di idonei spazi per la sosta degli avventori.