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Vomero, al Liceo Alberti arrivano i vigili del fuoco dopo il distacco della scala di sicurezza

Liceo Alberti parzialmente inagibile dopo il distacco della scala di sicurezza: può ospitare solo 240 studenti. Sopralluogo martedì 17 dei vigili del fuoco.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Il Liceo Alberti di via Pigna al Vomero funziona a mezzo servizio dopo il distacco della scala di sicurezza, a seguito di alcune infiltrazioni, non legate ai lavori del PNRR. La capienza da una decina di giorni è stata ridotta a soli 240 studenti e professori. Fallito un progetto della Città Metropolitana per portare la capienza a 500 studenti dopo Carnevale, in quanto necessitava dello sgombero di alcuni locali seminterrati come uscita di emergenza che non è potuto avvenire. Martedì 17 febbraio ci sarà un sopralluogo dei vigili del fuoco per trovare una soluzione congiunta al problema.

Il progetto della Città Metropolitana per riaprire mezzo edificio

Gli uffici tecnici della Città Metropolitana, a quanto si apprende, lunedì scorso avevano mandato una nota alla dirigente, spiegando che dopo aver fatto una valutazione sulla normativa antincendio, si sarebbe potuta portare la capienza a 500 persone tra docenti e studenti. Numero doppio rispetto ai 240 di ora. Una soluzione che si sarebbe potuta attuare dal 18 febbraio, ma che presupponeva di liberare un seminterrato da usare come via di fuga. Non è stato possibile però procedere con la liberazione dei locali. Per questo motivo, martedì prossimo ci sarà un sopralluogo dei vigili del fuoco che, assieme ai tecnici, cercheranno di trovare una soluzione per poter aumentare la capacità della struttura nel più breve tempo possibile. L'obiettivo, infatti, è evitare qualsiasi disagio agli studenti e ai docenti, scongiurando l'ipotesi della Dad, la didattica a distanza, o altre soluzioni.

I lavori da 7 milioni appena conclusi

Il Liceo Alberti era stato da poco ristrutturato – lavori iniziati due anni fa e quasi conclusi – con un intervento da circa 7 milioni di euro dei fondi PNRR. La preside Silvia Parigi in una lettera di fine gennaio, come riportato da Fanpage.it, aveva lamentato però gravi disagi, in una lettera inviata alle istituzioni: aule senza riscaldamenti, l'impianto elettrico non rifatto, problemi poi anche con i riscaldamenti, poi risolti. La nota era stata inviata al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all'ufficio scolastico regionale, alla V Municipalità Vomero-Arenella, ai dirigenti competenti e alle famiglie dei circa mille studenti.

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