Code e assembramenti al Centro Vaccinale anti-Covid19 di Sant'Antimo, in provincia di Napoli, allestito presso l'Istituto Comprensivo Romeo-Camisa, dove tantissime persone, molte anziane, raccontano di aver aspettato quasi 7 ore l'iniezione. Ritardi e affollamenti che si sarebbero registrati nel tardo pomeriggio, quando i pazienti, provenienti anche da altri comuni come Frattamaggiore e Frattaminore, convocati attorno alle ore 18, hanno dovuto attendere le 21 per ricevere la somministrazione della dose.

“Ero stato convocato alle 18 – lamenta un cittadino – ora sono le 22, siamo quasi tutti anziani con diverse patologie, stiamo qui al freddo”. La situazione è diventata critica quando alle 18.00, a causa dei ritardi accumulati, si sono ammassate oltre 500 persone, solo allora i responsabili del polo vaccinale hanno deciso di distribuire i numeri, in modo da permettere alle persone di allontanarsi, anche solo per qualche ora, e scongiurare ulteriori assembramenti.

“Io avevo la prenotazione per il vaccino alle 18 – racconta una paziente – Il mio turno è slittato di 6 ore. Purtroppo ci sono solo 2 vaccinatori e noi siamo oltre 500. Anche mio padre è venuto qui a fare la vaccinazione e ha dovuto aspettare 5 ore”. “Siamo anziani, molti con patologie – racconta un altro paziente – e stiamo aspettando al freddo e all'umidità da ore, in piedi, e senza un minimo di conforto. Ci avevano convocati alle 18 e ora sono le 21. Ci sono stati assembramenti. Noi veniamo qui per vaccinarci e invece rischiamo di infettarci in questo modo”. “Anche altri giorni è così – racconta un altro paziente in attesa – solo la mattina non si accavallano le persone. Ma non si potevano fare le vaccinazioni attraverso i medici di famiglia o le farmacie?”.