"È arrivato il mio turno e dunque alla Mostra d'Oltremare ho appena fatto il vaccino Astrazeneca, come era mio diritto e dovere". Lo scrive sul suo profilo social l'ex governatore della Campania Antonio Bassolino, candidato a sindaco di Napoli alle prossime elezioni amministrative in autunno. Bassolino, 74 anni, ha ricevuto quindi la prima dose del vaccino anti-Covid19 nei box del Vaccine Center della Mostra d'Oltremare di Fuorigrotta, dopo aver aspettato in fila come tutti gli altri. L'ex sindaco del Rinascimento Napoletano degli anni '90, però, non ha risparmiato una frecciata a chi invece si è vaccinato in questi mesi, saltando la fila, dopo le polemiche scoppiate sulle richieste di ordini professionali vari per essere inseriti tra le categorie dei servizi essenziali con vaccinazione prioritaria. Procedura poi cambiata dal Governo Draghi che ha voluto accordare la precedenza invece alle classi di età, partendo da anziani e fragili.

In Campania, tra i primi 780 cittadini a vaccinarsi contro il Covid19 c'è stato anche l'attuale governatore Vincenzo De Luca, 71 anni, che il 27 dicembre 2020, ha partecipato al Vaccine Day europeo, ricevendo la dose di vaccino Pfizer, quello destinato al personale medico e infermieristico. Il governatore all'epoca spiegò di averlo fatto per dare l'esempio. Se avesse dovuto seguire il piano vaccinale nazionale, invece, probabilmente si sarebbe vaccinato in questi giorni, assieme agli altri settantenni, con il vaccino Astrazeneca, così come ha fatto oggi Bassolino. Stamattina De Luca era intervenuto sulle somministrazioni di Astrazeneca: "È urgente – ha detto – che il Governo chiarisca ad horas la utilizzabilità del vaccino Astrazeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino".