Coronavirus
23 Giugno 2021
17:58

Vaccino Covid ai senzatetto a Napoli, è scontro tra Asl e Comune

Scontro tra l’Asl Napoli 1 Centro e il Comune di Napoli sulle vaccinazioni anti-Covid19 ai senzatetto. Palazzo San Giacomo, tramite l’assessore Giovanni Pagano, aveva annunciato questa mattina una giornata di vaccinazione all’Albergo dei Poveri per i senza dimora di Napoli per il 30 giugno con dosi Moderna e J&J. In serata la smentita dell’Asl: “Nessuna vaccinazione straordinaria”.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Scontro tra l'Asl Napoli 1 Centro e il Comune di Napoli sulle vaccinazioni anti-Covid19 ai senzatetto. Palazzo San Giacomo, tramite l'assessore Giovanni Pagano, aveva annunciato questa mattina una giornata di vaccinazione all'Albergo dei Poveri per i senza dimora di Napoli per il 30 giugno con dosi Moderna e J&J. In serata la smentita dell'Asl: "Ad oggi – scrive in una nota la direzione generale dell'azienda sanitaria, guidata da Ciro Verdolivanon sono previste né fissate sedute vaccinali straordinarie. La campagna vaccinale per i senza fissa dimora ha già avuto avvio il 6 giugno come auspicato dal piano vaccinale messo in campo dalla Regione Campania".

Il botta e risposta Asl-Comune

Il Comune aveva annunciato le vaccinazioni per i senza dimora il 30 giugno presso l'Albergo dei Poveri di piazza Carlo III, dalle ore 14 alle 17. Le prenotazioni sarebbero state curate tramite le associazioni di volontariato. L’annuncio era arrivato dall’assessore con delega al Contrasto alle povertà, Giovanni Pagano, in commissione Qualità della Vita, presieduta da Francesco Vernetti, con la partecipazione dell’assessora alla Salute, Lucia Francesca Menna, e la vicepresidente dell’associazione “Hamef”, Marilena Passaretti.

Ma l'Asl Napoli 1 ha smentito: "Per procedere ad individuare le singole persone – scrive – e procedere alle vaccinazioni, l'Asl Napoli 1 Centro si avvale della preziosa collaborazione delle principali associazioni di volontariato attive sul territorio. La campagna vaccinale dei senza fissa dimora sta andando avanti a ritmo serrato e procederà nei prossimi giorni nei centri vaccinali dell'Asl Napoli 1 Centro o comunque in strutture che saranno ritenute idonee dalla direzione generale".

Vaccini anti-Covid ai senzatetto, come prenotare

Dalle 14 alle 17 del 30 giugno, negli spazi dell’Albergo dei Poveri destinati all’assistenza dei senza fissa dimora, si svolgerà una sessione straordinaria di vaccinazione per quanti vivono in strada. Lo ha annunciato l’assessore titolare della delega del contrasto alle povertà, Giovanni Pagano, al termine di una riunione con l’ASL Napoli 1, cui spetta il coordinamento della campagna di immunizzazione della popolazione. Pagano ha anche lanciato un appello alle associazioni impegnate nell’assistenza a questa fascia di persone affinché curino l’invio delle prenotazioni alla cooperativa sociale Dedalus entro le ore 16 di lunedì 28 giugno. Al momento della prenotazione, occorrerà indicare se la persona da vaccinare è in possesso o meno del codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) che consente l’assistenza sanitaria anche agli extracomunitari irregolari, l’età e l’esistenza di eventuali patologie pregresse. I vaccini somministrati saranno il Moderna, per chi ha meno di 60 anni, e il Johnson & Johnson, per tutti gli altri.

Le associazioni

"Una buona notizia" per Marilena Passaretti, vicepresidente dell’associazione “Hamef”, che si occupa di affiancare i migranti in tutti gli aspetti relativi alla loro presenza sul nostro territorio. "Non va trascurato, infatti – dice – che l’aspetto della collaborazione con le associazioni costituisce un elemento fondamentale per la riuscita della campagna vaccinale, in quanto molti degli stranieri presenti non conoscono la nostra lingua e hanno bisogno dei mediatori culturali per compilare le schede e indicare correttamente eventuali farmaci assunti, non corrispondenti a quelli italiani".

"In altre regioni, come l’Emilia Romagna – prosegue Passaretti – la campagna di reclutamento al vaccino degli stranieri funziona meglio, in quanto si permette di inserire anche i titolari di permessi di soggiorno temporanei, visto che molti non sono in possesso del codice STP, come i senza fissa dimora. Si ricorda, poi, che l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha aperto alla possibilità di consentire l’iscrizione al vaccino anche di chi è senza documenti, previa indicazione dei soli dati anagrafici".

"Non andrebbe, poi, trascurata la possibilità del verificarsi di malesseri successivi al vaccino, una situazione che può creare problemi a quanti vivono in strada. Anche su questo – conclude Passaretti – gioca un ruolo fondamentale la collaborazione tra associazioni, alla quale andrebbe affiancata quella della Consulta dei migranti, per allargare ulteriormente il livello di contatto con le persone straniere presenti in città".

"Sull’aspetto informativo – ha ricordato l’assessora alla Salute, Lucia Francesca Menna – il Comune si è mobilitato a partire dai primi mesi della pandemia, per elaborare un vademecum tradotto in più lingue che informasse gli stranieri presenti in città sulle caratteristiche della pandemia e sulle misure di prevenzione da adottare. Assicurare la vaccinazione delle persone extracomunitarie presenti in città e dei senza fissa dimora è essenziale, ha concluso il presidente Vernetti, per garantire il successo della campagna vaccinale ed evitare che il virus continui a diffondersi. La commissione continuerà l’impegno su questo tema convocando nelle prossime settimane altri incontri per fare il punto sull’andamento delle immunizzazioni".

Ampliato il dormitorio di via De Blasiis

Ampliato il dormitorio per i senzatetto del Comune di Napoli in via De Blasiis, che passa da 100 a 125 posti letto. Si tratta di una delle strutture di maggiori dimensioni d'Europa. Il dormitorio è anche dotato di una lavanderia, dall'inizio di quest'anno, dove i senza fissa dimora possono portare indumenti e coperte da lavare, analogamente a quanto avviene presso il punto docce di via Bernardo Tanucci. Domani, 24 giugno 2021, alle ore 10,30, si terrà il taglio del nastro delle nuove sale, con i nuovi posti letto, alla presenza degli assessori Alessandra Clemente e Giovanni Pagano, che hanno curato i lavori di ampliamento e del personale del dormitorio, nonché dei rappresentanti delle realtà che fanno parte del tavolo per le povertà.

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