Un’altra auto cannibalizzata dai ladri a Posillipo, è la terza: la pista dei furti su commissione
Un'altra auto smontata, fatta a pezzi e cannibalizzata dai ladri in via Petrarca a Posillipo. È la terza nella strada panoramica napoletana nel giro di meno di una settimana. La prima, domenica scorsa, una Peugeot 3008, quindi è toccato ad un'Audi A1 martedì. Oggi la terza vettura finita nel mirino dei malviventi. Una banda di professionisti, probabilmente, in grado di mettere a segno i colpi con precisione ed in pochissimo tempo, portando via tutte le componenti dell'avantreno e lasciando in strada solo la carcassa scheletrica della vettura senza essere beccati. Casi simili negli ultimi giorni si sono avuti anche al Vomero, nella zona di piazza Medaglie d'Oro. E spunta la pista dei furti su commissione. Colpi mirati per recuperare elementi e componentistica, oggi ancora più costosi a causa del caro-prezzi, da rivendere al mercato nero.
I residenti al Prefetto: "Più controlli"
"È un fenomeno predatorio che sembra inarrestabile – commenta amareggiato l'avvocato Gennaro Demetrio Paipais, consigliere comunale di Forza Italia – Nonostante le ripetute denunce e segnalazioni alle istituzioni ed alle forze dell'ordine, questi furti continuano imperterriti in tutta via Petrarca. È assurdo che i ladri abbiano potuto agire indisturbati per il terzo giorno nella stessa strada. Ed è preoccupante che il fenomeno si stia allargando anche ad altri quartieri, come il Vomero, senza che si riesca ad identificare questi malfattori. Il ripetersi di questi episodi potrebbe essere il segnale della presenza di una banda di professionisti o di furti su commissione". Nel mirino dei ladri, finora, tutte auto di fascia medio-alta, del valore di 30-40mila euro nuove. Le vetture saccheggiate sono sempre parcheggiate in strada, in luoghi anche molto frequentati di notte, come via Petrarca, appunto, la strada delle passeggiate romantiche, grazie alla vista spettacolare che si gode dai suoi numerosi scorci panoramici.
"Chiediamo alla Prefettura di intervenire per contrastare questo fenomeno – conclude Paipais – con pattugliamenti costanti anche di notte e di installare le telecamere di videosorveglianza a scopo di dissuasione e per identificare i ladri e i malintenzionati. I cittadini sono esasperati, non ce la fanno più. Non è possibile scendere di casa la mattina per andare a lavoro o ad accompagnare i figli a scuola e trovare la propria auto distrutta ed inutilizzabile. Ormai non sono più episodi sporadici, per quanto esecrabili, ma una vera e propria emergenza sicurezza che si ripete quasi ogni notte".