America’s Cup, la Riviera di Chiaia sarà l’unica strada aperta del Lungomare
Corsa contro il tempo per finire i lavori del tram del mare e liberare i cantieri sulla Riviera di Chiaia. Quest'ultima, infatti, per l'America's Cup sarà l'unica strada del lungomare aperta, visto che via Caracciolo e viale Anton Dohrn saranno chiuse e occupate dal villaggio dei catamarani durante le pre-regate del 24-27 settembre. C'è tempo fino al 20 settembre per rimuovere i cantieri dalla Riviera. proprio dove si trovano attualmente le aree transennate, infatti, dovranno passare tutte le auto dirette da piazza della Repubblica a piazza Vittoria. Mentre sulle altre due corsie ci sarà il senso inverso. Al momento, i lavori del tram sono in pieno svolgimento, come si vede nelle foto pubblicate da Fanpage.it. Gli operai stanno montando i cavidotti per le condotte dell'asservimento semaforico e del controllo marcia dei tram, un sistema simile a quello utilizzato dalle metropolitane.
Il Comune di Napoli è fiduciosi di riuscire a rispettare i tempi, a finire i lavori e sgomberare i cantieri prima del 20 settembre, come ha assicurato l'assessore Edoardo Cosenza in commissione mobilità, convocata oggi dal presidente Aniello Esposito. Non c'è alternativa, altrimenti sarà la paralisi. "La novità emersa – annuncia Esposito – è che l'amministrazione comunale si è impegnata a terminare prima il dispositivo di traffico dopo la Coppa America, probabilmente entro la fine di settembre e non fino al 5 ottobre, come inizialmente ipotizzato". Per sgomberare in tempo i cantieri, il Comune prevede di accelerare i lavori entro i prossimi giorni.
Caos traffico a Napoli per i cantieri e la prossima settimana inizia la scuola
Gli ultimi giorni sono stati segnati dal caos traffico nelle strade di Napoli, da est ad ovest, e incidenti purtroppo anche mortali. Lunghe code si sono registrate in via Marina, zona ospedaliera e Chiaia. Restringimenti anche sul raccordo autostradale della Napoli-Salerno per lavori. In centro a Napoli, oltre ai cantieri della Riviera di Chiaia, sono in corso anche i lavori sul lato di via Marina, dove si stanno installando impianti tecnologici, mentre è stata chiusa in questi giorni anche la discesa dei Cavalli di Bronzo che immette su via Acton da piazza Municipio.
Al momento, il Comune ha chiuso metà carreggiata di via Caracciolo a partire da lunedì scorso. Nelle due corsie restanti si va in senso inverso da piazza della Repubblica a piazza Vittoria. Questa situazione proseguirà fino al 20 settembre. Dal 21 al 27 settembre saranno chiuse totalmente viale Anton Dohrn e via Caracciolo, nel tratto tra viale Dohrn e piazza Vittoria. Sarà istituito il senso unico per tutti i veicoli nella corsia preferenziale della Riviera di Chiaia tra piazza della Repubblica e verso piazza Vittoria. Ma la condizione è che siano ultimati i lavori del tram del mare, dove attualmente ci sono i cantieri. La chiusura di metà di via Caracciolo e la sospensione della pista ciclabile, poi, dovrebbero proseguire fino al 5 ottobre. Ma, come detto, il Comune sta cercando di fare prima su questo versante e di riaprire entro settembre.
Esposito (Pd): "Subito correttivi contro il caos traffico"
"Sono molto rammaricato dei disagi che i cittadini stanno vivendo a causa del traffico caotico di questi giorni – commenta Aniello Esposito, presidente della commissione Mobilità e consigliere comuanale Pd – Purtroppo le problematiche sono tante e le conosciamo, i cantieri aperti creano inevitabili disagi, ma sono necessari perché daranno una veste nuova alla nostra città. Purtroppo non sempre quello che viene programmato in termini di tempi viene rispettato e quindi l’impatto dei disagi dei lavori viene inevitabilmente amplificato. Purtroppo i disagi vengono provocati anche dal mancato rispetto delle regole più elementari di viabilità da parte di diversi automobilisti. L’inciviltà di pochi incide tanto sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei napoletani. Come presidente della Commissione mobilità. ho intenzione di chiedere un confronto con i vertici dell’Amministrazione per trovare le più opportune soluzioni per alleggerire i napoletani dal caos traffico di questi giorni. Se non si adottano misure immediate, con la prossima apertura delle scuole, la città rischia davvero il collasso. Confido della lungimiranza e professionalità della Amministrazione e dei nostri uffici che sono sicuro accoglieranno prontamente le mie sollecitazioni".
"Il lavoro in corso sulla corsia del tram alla Riviera di Chiaia – commenta Francesco De Giovanni, consigliere della I Municipalità – sta provocando ogni giorno di più enormi disagi al traffico e accese polemiche tra i cittadini. Siamo alla vigilia della riapertura delle scuole che complichera' ulteriormente uno scenario già compromesso. Nel frattempo la riduzione delle corsie disponibili continua a paralizzare la circolazione da ovest verso il centro, quando non è pure aggravata dalla concomitanza di altri cantieri.
Le proteste dei tassisti napoletani
Il caos traffico di questi giorni, insomma, è prevedibile che possa peggiorare nei prossimi, quando ci sarà l'apertura delle scuole. Anche i tassisti napoletani sono sul piede di guerra. Ciro Langella, presidente del sindacato Uti Consortaxi, ha scritto una lettera al Comune dove denuncia la "paralisi del traffico, abusivismo e abbandono istituzionale". "Gli operatori del settore taxi della città di Napoli – scrive – si trovano ormai nell'impossibilità di svolgere serenamente il proprio lavoro. Assistiamo quotidianamente a silenzi irresponsabili da parte di alcuni consiglieri comunali eletti dal popolo, i quali si limitano solo ad attaccare una categoria che, a causa dell'incredibile paralisi del traffico cittadino, non riesce più a garantire a se stessa nemmeno il sostentamento minimo vitale per sopravvivere".
Nel mirino, l'organizzazione dei grandi eventi a Napoli alla quale, secondo i tassisti, non sarebbe stata accompagnata anche una adeguata programmazione per la viabilità: "Dall'inizio del suo mandato – scrive Uti Consortaxi – questa Amministrazione si è concentrata esclusivamente sull'organizzazione di grandi eventi (Giro d'Italia, concerti, manifestazioni internazionali, ecc.), senza però mai realizzare un piano del traffico adeguato. Tale mancanza impedisce sia ai cittadini sia ai turisti di fruire dei servizi di trasporto pubblico e della viabilità cittadina in modo dignitoso, dovendosi scontrare ogni giorno con strade dissestate, degrado, sporcizia e abusivismo dilagante in ogni settore. Per queste ragioni, invitiamo formalmente i consiglieri e i rappresentanti dell'Amministrazione a trascorrere un'intera giornata lavorativa a bordo di un taxi per comprendere da vicino la realtà quotidiana che fingono di non vedere, oppure continuare a scegliere la via del silenzio".
Il tema è quello dei punti di accesso della città, Aeroporto, Porto e Stazione Centrale, difficili da raggiungere e preda dell'abusivismo: "Luoghi nevralgici come gli scali dell'Aeroporto, la Stazione Centrale e il Molo Beverello risultano completamente abbandonati a se stessi e privi dei necessari controlli da parte delle forze dell'ordine. In queste zone imperversano abusivi e soggetti irregolari i cui comportamenti scorretti danneggiano pesantemente l'immagine e l'operato di una categoria composta da ben 2.376 lavoratori che quotidianamente coprono il servizio pubblico 24h/24h. Noi ci dissociamo fermamente da tali condotte, le quali arrecano un grave danno sia ai colleghi rispettosi delle regole, sia agli utenti e ai turisti della nostra città. Siamo stanchi di subire continue speculazioni e prendiamo atto che le Istituzioni ci hanno completamente abbandonati. Ora basta, non è più possibile proseguire in queste condizioni".