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Un morto e due feriti tra risse e sparatorie: il fine settimana di sangue di Napoli

Sequestrate anche diverse armi tra cui coltelli e perfino un martello frangivetro. Il bilancio del terribile fine settimana di Napoli.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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La polizia sul luogo del delitto di Porta Capuana
La polizia sul luogo del delitto di Porta Capuana

Un 32enne ucciso in una rissa a Porta Capuana. Un 48enne ferito a colpi di pistola in una gamba ai Quartieri Spagnoli. Un 14enne accoltellato in Piazza del Municipio. E ancora: armi di vario tipo, tra cui un martello frangivetro. Il bilancio del fine settimana appena trascorso a Napoli è di quelli peggiori. E pensare che solo venerdì il Papa, in visita pastorale nel capoluogo partenopeo, aveva invitato soprattutto i giovani a "non arrendersi al male", ma a scegliere invece la pace. Un messaggio inascoltato e che anzi ha visto un bilancio perfino peggiore rispetto a quelli degli scorsi fine settimana.

Un 32enne è stato ucciso a Porta Capuana, in pieno centro storico, da un 58enne già arrestato dalla Polizia di Stato: non si conoscono ancora i motivi della rissa, ma non sono esclusi i futili motivi. Poche ore prima era stato accoltellato un 14enne in Piazza del Municipio, luogo già noto per fatti di cronaca nera come l'omicidio di GioGiò, il giovane ucciso a colpi di pistola da alcuni coetanei a cento metri da dove è avvenuto l'accoltellamento di sabato sera. Qui il motivo sembrerebbe essere stato uno "sguardo di troppo": è ricoverato in gravi condizioni, mentre l'aggressore è un 15enne, fermato dai carabinieri. L'ultimo caso riguarda invece una sparatoria nei Quartieri Spagnoli, in via Mondragone: si tratta di un 48enne, raggiunto da colpi di pistola alla gamba sinistra. Nel mentre, in varie operazioni di controllo del territorio, carabinieri e polizia hanno sequestrato diverse armi a minori: molte da taglio, ma c'è chi era in giro perfino con un martello frangivetro, sequestrato dalla polizia di Stato al Vomero. Un fine settimana di sangue, per il quale la Prefettura di Napoli sta già valutando le contromisure.

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