Un monumento a Napoli per ricordare Diego Armando Maradona. I napoletani sono pronti a omaggiare il grande campione di calcio, tributandogli i giusti onori nella città alla quale ha fatto vincere due scudetti e una Coppa Uefa, trionfi ineguagliati a distanza di 30 anni, e sono pronti anche a pagare le spese di tasca propria. Diverse le ipotesi di dove potrebbe sorgere il monumento, o magari più di uno. Tra chi lo vorrebbe davanti allo stadio San Paolo, che sarà dedicato al grande Pibe de Oro, come annunciato ieri dal sindaco Luigi De Magistris. Ma anche a Largo Baracche ai Quartieri Spagnoli, che potrebbe essere ribattezzato "Piazza Maradona", rione dove La mano de Dios è molto amata. "Stiamo lanciando una petizione per costruire la statua di Maradona – spiega Carmine Sgambati, presidente della commissione comunale Sport – Tutto il popolo napoletano potrebbe partecipare alla sua realizzazione. Potrebbe essere installata a Largo Baracche, oppure in un'altra piazza centrale della città". Su Twitter è stato pubblicato un fotomontaggio per rendere l'idea di come sarebbe la statua posizionata davanti al San Paolo (pubblicata dall'utente @iamjohnnystone). Tra le proposte, quella di un monumento funerario nel Quadrato degli Illustri al Cimitero di Poggioreale.

Gli impresari funebri: "Un monumento per Maradona a nostre spese"

Per realizzare un monumento funebre a Maradona negli spazi del "Quadrato degli Illustri" al Cimitero di Poggioreale a Napoli è nata una petizione su Change.org, per dedicare al grande Pibe de Oro, un'opera che possa ricordarlo all'interno del camposanto napoletano. A lanciare la proposta sono l'impresario funebre Gennaro Tammaro e l'operatore cimiteriale Alessio Castiello. I funerali di Maradona, infatti, si terranno a Buenos Aires e il grande calciatore probabilmente sarà poi sepolto in Argentina, dove risiedeva. La petizione è rivolta al sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Il Comune di Napoli ha recentemente istituito una commissione apposita per autorizzare le inumazioni o realizzare i monumenti funerari all'interno del Cimitero degli Illustri di Poggioreale. Il Municipio ha previsto anche che la commissione possa decidere l'inumazione gratuita all'interno del Quadrilatero per personalità di rilievo che hanno portato lustro alla città.

A Napoli, ieri, quando si è diffusa la notizia della scomparsa prematura di Maradona, sono nate centinaia di iniziative spontanee di cordoglio. Migliaia di persone si sono recate in pellegrinaggio davanti ai murales e alle edicole con le effigie del calciatore, dove sono state accese delle candele. Nei vicoli della città sono stati affissi manifesti funerari. Al San Paolo deposti fiori e santini, dove fan e tifosi si sono recati per inginocchiarsi e piangere. "Perdere Maradona – commenta l'imprenditore funerario Gennaro Tammaro – per i napoletani è stato come perdere una persona di famiglia. Per questo, appena appresa la notizia, ci siamo subito attivati per restituire alla città un luogo dove poterlo ricordare e, perché no, piangere".

L'idea è quella di erigere un monumento a imperitura memoria del Pibe de Oro nel settore che, come da leggi del Regno delle Due Sicilie, è destinato alla sepoltura delle personalità eminenti e dove riposano tra gli altri Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Vincenzo Gemito, Benedetto Croce, i Presidenti della Repubblica Enrico De Nicola e Giovanni Leone. Le spese saranno a carico delle imprese funebri aderenti che, raggiunto l'obiettivo della petizione, si attiveranno per chiedere i dovuti permessi. "Diego – conclude Tammaro – non è e non sarà mai uno qualunque. Da straniero, è stato uno dei più straordinari interpreti della napoletanità nel mondo, unione dei Sud del pianeta, rappresentante orgoglioso del riscatto di questa terra. Per questo vogliamo far sì che l'emozione che proviamo oggi ci aiuti a realizzare un luogo dove poterla racchiudere per sempre".