Lo stadio San Paolo è diventato una meta di pellegrinaggio per Maradona. Centinaia di tifosi stanno portando fiori e santini del campione argentino in segno di omaggio. Davanti all'impianto sportivo di Fuorigrotta che il Comune ha annunciato che sarà intitolato a Diego nel più breve tempo possibile, i tifosi hanno messo uno striscione che recita "O Re immortale, il tuo vessillo mai smetterà di sventolare". Iniziative spontanee a Napoli in onore di Diego Armando Maradona, morto oggi all'età di 60 anni per un arresto cardiaco. E per domani sono stati annunciati diversi flash mob in città per onorare la memoria del Pibe de Oro. Nei vicoli sono apparsi anche dei manifesti funebri in suo onore.

Nei vicoli di Napoli candele rosse accese davanti alle edicole votive di Maradona, venerato come un santo. Dove tantissime persone, soprattutto giovani, si stanno recando in processione, molti in lacrime, portando cartoline e fotografie degli anni '80 come fossero reliquie, cimeli del periodo nel quale Maradona giocava nel Napoli, col quale ha vinto due scudetti. El Diez è morto alle 13.02 quando in Italia erano da poco passate le 17. Tre ore prima, verso le 10, aveva accusato un malore. Accanto a lui, tra le persone di fiducia, c'erano Maximiliano Pomargo e Johnny Espósito: sono stati loro a chiamare il dottore Leopoldo Luque, l'avvocato Matías Morla e le figlie (Dalma, Gianinna e Jana).

Domani sono già stati annunciati diversi flash mob in onore di Maradona, tra questi una iniziativa a San Gregorio Armeno, attorno alle 14,30, dove i maestri presepiai porteranno degli omaggi per Diego. Un flash mob dai balconi della città alle 20,30, prima della partita di Europa League del Napoli, con un minuto di silenzio seguito da un applauso.