Oggi è stato l'ultimo giorno in cui la Campania ha potuto godere delle norme meno restrittive dettate dalla sua presenza nella zona gialla Covid: a partire da domani, domenica 21 febbraio, la Regione entrerà infatti in zona arancione, con regole più restrittive per gli spostamenti e per i negozi, soprattutto per quanto riguarda bar e ristoranti. E allora, ecco che per strada, durante tutta la giornata odierna, si è riversata una grande folla e, con essa, sono arrivati anche purtroppo gli assembramenti. Questa mattina e a ora di pranzo, complice anche la bella giornata di sole, con temperature quasi primaverili, una grande moltitudine di persone si è riversata sul Lungomare, nonostante il piano anti-assembramenti: erano previste infatti le transenne per le aree più a rischio assembramenti, in caso di tanta folla in strada.

Nel pomeriggio, poi, con il calare del sole, la folla si è riversata per le strade del centro: affollatissima via Toledo, con tanta gente a passeggio per la lunga via del centro, ma anche i vicoli, nei quali moltissimi giovani, alcuni dei quali anche senza mascherina, non hanno rinunciato a concedersi l'ultimo aperitivo, in spregio alle norme anti-contagio, dal momento che da domani bar e ristoranti saranno chiusi e sarà consentito soltanto l'asporto, fino alle 18. Una scena già vista, purtroppo, anche nella serata di ieri, nel cuore del centro storico partenopeo. Tra via Mezzocannone, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli e piazza Bellini, i tre epicentri della movida del centro storico di Napoli, centinaia di giovani, assembrati, si sono concessi l'ultimo venerdì sera in zona gialla, prima della serrata della zona arancione.