Massimo Troisi, Luciano De Crescenzo, Carlo Verdone, Lino Banfi. E poi: Nino d'Angelo, Mario Merola, Nunzio Gallo, Massimo Bonetti, Maurizio Merli, Ninetto Davoli. Una squadra incredibile, un dream team del sorriso quello che si presenta allo stadio San Ciro di Portici nel 1985 per l'inaugurazione dell'impianto sportivo. Con comici, attori e cantanti ci sono anche tanti personaggi dello sport come il pugile Patrizio Oliva ma anche Peppiniello di Capua, il timoniere dei pluripremiati canottieri olimpici fratelli Abbagnale.

Chi ricorda la partita, una amichevole-show, ovviamente, ricorda anche particolari precisi, come ad esempio la grande bravura di Massimo Troisi che non solo era appassionato di pallone  – tutti ricordano la sua celebre intervista a Gianni Minà in occasione del secondo scudetto partenopeo – ma che aveva anche una certa grazia nel tocco della palla. Purtroppo il comico della Smorfia, poi regista e attore di cinema, non poteva spesso giocare a causa dei suoi problemi cardiaci che via via nel corso degli anni si sarebbero poi fatti sempre più gravi. Tuttavia Troisi era come De Crescenzo un sincero tifoso e un esperto. Carlo Verdone, suo amico storico e custode di incredibili aneddoti, racconta di aver incontrato Diego Armando Maradona a Roma proprio a casa dell'attore nato a San Giorgio a Cremano: ".. Maradona lo incontrai a casa di Troisi, me lo presentò lui: passai a trovare Massimo e ci trovai Diego. Pazzesco". Tornando alla storia di Portici, Troisi uscì dal campo prima del tempo e piuttosto polemicamente. Il motivo? Essendo agile e bravo veniva costantemente colpito alle gambe da interventi non proprio chirurgici degli avversari, tutti attori e cantanti.