“Ti sei preso tutti i soldi”, gli ultimi messaggi di Luana Di Raffaele, trovata morta in casa a Napoli. Si indaga ancora

Sono in corso nuove indagini, disposte qualche settimana fa dal gip del Tribunale di Napoli, per fare piena luce sulla morte di Luana Di Raffaele, la donna di 44 anni trovata senza vita, il 26 marzo del 2025, all'interno della sua abitazione in via Cucca, alla Torretta, tra Mergellina e Piedigrotta, nella zona del Tribunale di Napoli. Inizialmente, la morte di Luana Di Raffaele è stata bollata come suicidio; ad indurre i magistrati a riaprire le indagini sul caso, però, sarebbero stati alcuni messaggi audio, datati 25 marzo 2025, vale a dire il giorno prima della morte, che sono emersi soltanto di recente. Nei messaggi vocali, la 44enne avrebbe pronunciato frasi come: "Ti sei preso tutti i soldi, fino all'ultimo centesimo". Oppure: "Mi porterai sulla coscienza".
E così, il gip del Tribunale di Napoli Lucia De Micco ha rigettato la richiesta di archiviazione del caso e ha disposto nuove indagini, accogliendo il ricorso presentato dall'avvocato Carlo De Pascale, che assiste Anna Gison, la madre di Luana Di Raffaele. L'ipotesi che è adesso al vaglio degli inquirenti, sulla scorta proprio dei massaggi audio emersi, è quella che porterebbe all'istigazione al suicidio. Le indagini, dunque, sono ora orientare a fare piena luce sulle parole pronunciate dalla 44enne nei messaggi audio e alla ricerca della persona alla quale queste sarebbero state indirizzate.