“Suo marito è un rapinatore”, truffa del finto carabiniere sventata nel Casertano
Il marito era sospettato di essere complice di una banda di rapinatori appena arrestati e, per scagionarlo, lei avrebbe dovuto consegnare i soldi e i gioielli che aveva in casa affinché venisse accertato che non si trattava della refurtiva. È quello che si è sentita dire al telefono una donna di Formicola, in provincia di Caserta, da parte di un sedicente carabiniere. In realtà era tutto inventato: era solo l'ennesimo tentativo di truffa, messo in atto seguendo il solito copione, che però stavolta ha portato alla denuncia di due uomini.
La donna si è presentata nella stazione dei carabinieri di Formicola nel pomeriggio di ieri, 28 ottobre, per sporgere denuncia-querela contro ignoti. Ha raccontato della telefonata ricevuta poco prima, intorno alle 13.30, della storia che le era stata raccontata, e ha detto di avere già preparato la busta con oro e soldi, per un totale stimato di circa 40mila euro.
Nella mattinata, però, agli stessi militari erano già arrivate segnalazioni che facevano pensare che in zona ci fossero dei truffatori che agivano con quelle modalità. Questo servizio di monitoraggio costante aveva permesso di intervenire quando i carabinieri avevano notato un uomo che era al telefono nei pressi della caserma; dagli scampoli di conversazione i militari avevano intuito che fosse vittima di una truffa e, senza che l'interlocutore se ne accorgesse, lo hanno inviato a proseguire e ad assecondare le richieste, con l'obiettivo di intervenire quando i criminali si sarebbero presentati a riscuotere. Quell'uomo, è stato poi accertato, era proprio il marito della donna contattata al telefono.
Con l'appuntamento per la consegna fissato, i militari si sono quindi spostati vicino all'abitazione della donna. E lì hanno notato un uomo a bordo di una Nissan Qashqai che, nel vederli, ha tentato di allontanarsi; fermato, è stato identificato in un 50enne napoletano. Poco distante, sempre vicino alla casa, è stato individuato anche un secondo uomo, un 51enne, anche lui di Napoli. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà.