Strisce pedonali rialzate in via Petrarca e via Manzoni per ridurre gli incidenti mortali

È partita oggi l'installazione delle nuove strisce pedonali rialzate a Napoli, per contrastare gli incidenti stradali, anche mortali. Si parte da Posillipo, dove questa mattina sono arrivati i bobcat per posizionare le nuove pedane all'altezza di via Petrarca civico 141. Una delle strade panoramiche più famose della città, per la sua vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, ma anche una strada a scorrimento veloce, scenario di terribili incidenti come quello che nella notte tra il 14 maggio e 15 maggio 2011 portò alla morte di tre ragazzi, nella curva del Serpentone. "Questi attraversamenti pedonali rialzati – spiega il consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais (Fi) – sono moderni e illuminati, per garantire maggiore sicurezza nell'attraversamento dei pedoni e anche come dissuasore di velocità per il passaggio dei veicoli. Sono stati finanziati su nostra proposta all'interno del maxi-emendamento al bilancio".

Le strisce rialzate a via Manzoni e Corso Vittorio Emanuele
Le installazioni delle strisce pedonali rialzate proseguiranno nei prossimi giorni in altre strade, considerate a scorrimento veloce. Si procederà in via Manzoni, all'altezza dei civici 35 e 225. In via Caravaggio all'altezza del civico 52. Al Corso Vittorio Emanuele, all'altezza dei civici 630 e di fronte alla scuola Poerio. Proprio su quest'ultima strada si è verificato l'incidente stradale, lunedì scorso, che ha portato alla morte del professore e scrittore Italo Ferraro. Il docente è stato travolto da uno scooter condotto da una 27enne, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, attorno alle ore 19. È poi deceduto la mattina successiva, dopo una notte di agonia in ospedale. Sabato scorso, 28 marzo, i cittadini del Corso Vittorio Emanuele e di via Salvator Rosa hanno fatto una manifestazione di protesta per chiedere oltre alle strisce pedonali rialzate anche le telecamere. Il Corso, un tempo tra le strade più belle e prestigiose di Napoli, è purtroppo da anni abbandonato all'incuria e al degrado, con marciapiedi sporchi, mai lavati, e sconta un pericoloso score di incidenti stradali, anche mortali, che ne fa oggi una delle strade più pericolose della città dal punto di vista della sicurezza stradale.