Killer in azione a Marano: ucciso Castrese Palumbo, 79 anni, vicino al clan Nuvoletta

Un agguato in piena regola quello che si è verificato in pieno giorno, intorno alle 11 di oggi, sabato 7 marzo, a Marano, nella provincia di Napoli: la vittima è Castrese Palumbo, 79 anni, conosciuto anche come «'o svitapierno» e ritenuto vicino al clan Nuvoletta, uno dei sodalizi storici dell'area Nord di Napoil, legato alla mafia siciliana, che è stato ucciso a colpi di pistola. La vittima si trovava all'interno della sua automobile, una Toyota Yaris, all'incrocio tra via Svizzera e corso Europa, nel centro di Marano, quando i killer lo avrebbero raggiunto, esplodendo contro di lui numerosi colpi di pistola, almeno una dozzina, molti dei quali lo hanno colpito mortalmente alla testa.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte di Palumbo e i carabinieri della compagnia di Marano, che hanno eseguito i rilievi del caso e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell'agguato. Sul posto, i militari dell'Arma hanno rinvenuto e sequestrato 12 bossoli calibro 9.
La vittima ha una lunga storia giudiziaria: condannato per reati associativi negli anni Ottanta, poi per accuse legate traffico di droga, fu oggetto del sequestro di numerosi beni, appartamenti e terreni.
Il prefetto di Napoli Michele Di Bari scrive: «Sono attualmente in corso le indagini da parte dei carabinieri, coordinate dall'Autorità giudiziaria, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Lo Stato non arretra. Saranno intensificati i servizi di controllo e di presidio delle forze dell’ordine nell’hinterland a nord di Napoli, per garantire sicurezza ai cittadini e contrastare con fermezza ogni forma di criminalità».