Spari a Torre Annunziata: 6 colpi contro l’auto di un parente di affiliati al clan Gionta

Una serie di colpi di pistola, almeno sei, tutti contro un'automobile parcheggiata: non sarebbe una "stesa", ma più probabilmente una intimidazione, quella andata in scena nella serata di ieri, 6 novembre, nel centro di Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Obiettivo una Audi Q2 che è risultata di proprietà di una società di noleggio veicoli, parcheggiata nella zona di corso Vittorio Emanuele; l'utilizzatore sarebbe imparentato con affiliati al clan Gionta di Torre Annunziata.
L'episodio risale alle 20 circa, quando in strada c'era ancora gente e soprattutto poco distante dalla frequentata piazza Cesaro. Sul posto, a seguito della segnalazione pervenuta al 113, è arrivata la pattuglia del commissariato di Torre Annunziata della Polizia di Stato. Le ricostruzioni sono ancora in corso ma, stando ai primi rilievi, i colpi sono stati tutti esplosi mirando alla vettura parcheggiata da qualcuno che, probabilmente, è rimasto fermo a qualche metro e ha continuato a premere il grilletto.
Sarebbe stata usata una sola arma. A terra sono stati trovati sei bossoli. Cinque, invece, i fori sulla Audi, sul lato sinistro, tra la fiancata e la parte posteriore. Al momento degli spari nell'automobile non c'era nessuno e non risultano feriti. Dai successivi accertamenti è emerso che la vettura è intestata a una società di noleggio; l'utilizzatore, identificato dalla Polizia di Stato, sarebbe legato da vincoli di parentela a pregiudicati nell'orbita del clan Gionta. Resta da chiarire se sia lui il destinatario di quella che appare come una intimidazione. Si vaglia anche la possibilità che il raid possa essere stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza o che dalle immagini registrate possano essere almeno ricavati elementi utili per risalire ai responsabili.