569 CONDIVISIONI
31 Maggio 2022
14:34

Sorelle sfregiate con l’acido a Napoli, la loro automobile incendiata 3 settimane fa

Emergono nuovi particolari sulla vicenda delle due sorelle sfregiate con l’acido a Napoli: 3 settimane fa la loro automobile era stata bruciata.
A cura di Nico Falco
569 CONDIVISIONI
Il luogo del ferimento (foto di Gaia Martignetti /Fanpage.it)
Il luogo del ferimento (foto di Gaia Martignetti /Fanpage.it)

Potrebbe essere ad un passo dalla risoluzione il caso delle due sorelle sfregiate con l'acido l'altra notte nel centro di Napoli: le ragazze sono state ascoltate a lungo ieri dagli investigatori della Squadra Mobile di Napoli, che supporta il commissariato San Carlo Arena nelle indagini e che sta ricostruendo i contorni della terribile vicenda. Intanto, emerge un particolare che sembra supportare l'ipotesi del raid punitivo: tre settimane fa, apprende Fanpage.it da fonti investigative, la loro automobile, una Smart, era stata date alle fiamme, episodio su cui sono ancora in corso accertamenti.

Sorelle sfregiate con l'acido a Napoli

Le due ragazze, 23 e 17 anni, sono state aggredite mentre percorrevano a piedi il corso Amedeo di Savoia intorno all'1 del 30 maggio. Hanno raccontato di essere state raggiunte da sei giovani su tre scooter (tre ragazzi alla guida e tre ragazze sedute dietro) e che una delle sconosciute ha spruzzato verso di loro l'acido; la 23enne ha riportato ustioni alla guancia e al braccio destro, la minorenne al naso e alla guancia destra. Visitate al Cardarelli, dove si trova il Centro Grandi Ustionati, le sorelle sono state dimesse in mattinata dopo il consulto con un chirurgo plastico; non hanno riportato lesioni pericolose, il liquido corrosivo non ha raggiunto gli occhi e dovranno tornare in ospedale per controlli periodici.

Tre settimane fa bruciata l'automobile delle due ragazze

La Smart è stata bruciata nella notte tra il 10 e l'11 maggio. L'automobile è intestata al padre delle ragazze, artigiano del posto che non risulta inquadrato in contesti criminali, ma veniva utilizzata dalle sorelle. Su quell'episodio i contorni restano da definire, ma l'ipotesi è che possa essersi trattato di un atto intimidatorio precedente al raid con l'acido, e che potrebbe trovare la sua spiegazione in litigi tra le due vittime e altri giovani del posto. Le indagini, apprende Fanpage.it, puntano infatti a ricostruire la cerchia di frequentazioni delle ragazze, anche esaminando i profili social.

(ha collaborato Carmine Benincasa)

569 CONDIVISIONI
L'auto li lascia a piedi, i poliziotti scoprono che non potevano essere a Napoli: denunciati
L'auto li lascia a piedi, i poliziotti scoprono che non potevano essere a Napoli: denunciati
Auto rubata in vendita e chilometri scalati, blitz nella concessionaria ad Ottaviano
Auto rubata in vendita e chilometri scalati, blitz nella concessionaria ad Ottaviano
Guida contromano sull'Asse Mediano per diversi chilometri sfiorando gli altri automobilisti
Guida contromano sull'Asse Mediano per diversi chilometri sfiorando gli altri automobilisti
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni